Smart Working in Italia: descrizione, evoluzione e considerazioni
Affidarsi allo Smart Working significa lavorare da casa anche se nella realtà la definizione è più complessa: si fa infatti riferimento ad un approccio di lavoro che vede le persone scegliere in autonomia sia gli strumenti da impiegare per le mansioni che il luogo in cui svolgerle
Lo Smart Working ha iniziato a diffondersi in Italia ai tempi della Pandemia di Covid-19. Più precisamente, questo particolare metodo di lavoro è comparso durante il lockdown, misura adottata per limitare le possibilità di contagio. Affidarsi allo Smart Working significa lavorare da casa anche se nella realtà la definizione è più complessa: si fa infatti riferimento ad un approccio di lavoro che vede le persone scegliere in autonomia sia gli strumenti da impiegare per le mansioni che il luogo in cui svolgerle.
È stata la Legge n.81 del 22 maggio 2017 (nota anche come “Legge sul Lavoro Agile”) a regolare per la prima volta lo Smart Working. Tale legge ha evidenziato come a caratterizzare il “Lavoro Agile” siano soprattutto tre fattori: flessibilità organizzativa, adozione di strumentazione tecnologica e volontarietà delle parti coinvolte.
Sono molteplici i vantaggi che possono essere riconosciuti allo Smart Working, come l’assenza di costi legati al trasferimento verso il luogo di lavoro (tale assenza non fa che migliorare quello che è conosciuto come “work-life balance”), a fronte di qualche svantaggio. La crescita evidenziata tra il 2020 e il 2023 è sotto gli occhi di tutti ma, attualmente, la propensione delle aziende italiane è di promuovere la transizione verso modelli ibridi che vedono i lavoratori alternare dei giorni in presenza ad altri giorni in Smart Working.
Lavorare in movimento: con lo Smart Working è possibile
Sulla base di quanto rilevato dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, nel 2024 ben 3,55 milioni di lavoratori hanno lavorato da remoto; di questi, il 73% si sarebbe opposto ad una richiesta di tornare in ufficio. D’altronde, oltre a lavorare tra le pareti della propria abitazione, nulla vieta ai professionisti di essere operativi “in movimento”, sfruttando al meglio i minuti dedicati agli spostamenti. Dai momenti di attesa in aeroporto o nelle stazioni ferroviarie agli spazi condivisi per il coworking, passando per il bar scelto per le pause pranzo, le opzioni sono numerose.
Chi è solito viaggiare in treno, ad esempio, può oggigiorno apprezzare il servizio Wi-Fi gratuito, le prese elettriche per ricaricare la batteria di smartphone e tablet e gli spazi adeguatamente attrezzati per consentire ai passeggeri di lavorare. Questo è ciò che accade, tra gli altri, sui treni Italo, nello specifico negli ambienti denominati “Club Executive” e “Prima Business”. Il primo garantisce l’accesso nelle sale Lounge Italo Club permettendo, inoltre, di saltare le code e velocizzare le procedure di controllo. Inoltre, offre poltrone spaziose e dotate di schermi da 9″ ideali per la navigazione in Internet, WiFi gratuito e prese elettriche individuali. Anche con Prima Business si saltano le code usufruendo di controlli più veloci. L’ambiente ha anche altri punti in comune con il Club Executive: sedili reclinabili, larghi e confortevoli, Wi-Fi gratuito e prese elettriche individuali.
Se l’intenzione è spostarsi in treno, provvedendo all’acquisto di una soluzione di viaggio Italo sul sito ufficiale della compagnia è possibile beneficiare di alcune soluzioni di risparmio disponibili online. Tali opzioni condividono l’obiettivo di far risparmiare chiunque sia intenzionato a programmare un viaggio in treno. L’acquisto, pur essendo meno oneroso rispetto ai prezzi di listino, non comporta la rinuncia ai servizi di alta qualità che contraddistinguono Italo fin dalla sua comparsa sul mercato.
Spesso si tende a sottovalutare l’importanza del viaggiare comodo, pensando unicamente a rendere confortevole la permanenza una volta giunti nella località di destinazione. Eppure, poter fare affidamento su soluzioni di viaggio al tempo stesso professionali e flessibili, oltretutto usufruendo di prezzi convenienti grazie alle promozioni e ai codici promo Italo utilizzabili subito, è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire. Tale considerazione è ancora più valida per chi ama dedicare parte del tempo del trasferimento trascorso su di un mezzo pubblico lavorando al PC.
Vantaggi e svantaggi dello Smart Working: un bilancio equilibrato
L’assoluta flessibilità, un migliore bilanciamento tra vita personale e lavoro, una produttività più elevata e la riduzione dei costi per le aziende sono i vantaggi più apprezzabili dello Smart Working. Da ricordare sono anche l’impatto ambientale ridotto (legato al fatto che non occorre muoversi da casa per lavorare), l’abbattimento del rischio di registrare ritardi e il contenimento delle spese da sostenere per il viaggio.
Per quanto gli aspetti positivi siano molteplici, esistono anche degli svantaggi. A capeggiare la lista c’è il rischio di divenire vittime di isolamento sociale, unito alla difficoltà nel separare lavoro e vita privata, ai problemi legati alla sicurezza informatica (soprattutto utilizzando un tablet o un PC personale) e, per le aziende, a dover capire come gestire il personale a distanza.
Sono proprio questi aspetti negativi dello Smart Working ad aver portato ad una crescita sempre più marcata del modello ibrido. Quest’ultimo, concepito come un mix tra lavoro in presenza e da remoto, è pronto a divenire lo scenario più funzionale e realistico per il mondo del lavoro degli anni a venire. Attraverso il modello ibrido le aziende sperano di migliorare i processi interni e la qualità del lavoro, riuscendo anche a rendere più felici i dipendenti.
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