Per “Luci a Masnago” l’MVP è Olivier Nkamhoua. Moore l’uomo spettacolo
Il nostro programma dedicato alla Pallacanestro Varese ha assegnato i "premi virtuali" alla stagione. Iroegbu insidia il finlandese, la partita dell'anno è Armani-Openjobmetis
MVP sì, ma non all’unanimità: Olivier Nkamhoua è il miglior giocatore della Openjobmetis 2025-26 per i tre conduttori di “Luci a Masnago” (Damiano Franzetti, Francesco Brezzi e Matteo Bettoni), la trasmissione di Varesenews e Radio Materia dedicata alla Pallacanestro Varese andata in onda venerdì 15 con l’ultimo episodio “regolare” (ma tornerà a sorpresa nelle prossime settimane per fare il punto sulla situazione in casa biancorossa).
Il lungo finlandese è l’MVP, una nomina però insidiata da Ike Iroegbu, il play americano di origine nigeriana che è stato acquistato “in corsa” ed è stato decisivo in molte occasioni. È invece stato votato all’unanimità Tazé Moore come giocatore più spettacolare della squadra biancorossa, un giudizio “senza ombra di dubbio” per la guardia che si è aggiudicata anche la “competizione interna” per il miglior difensore ma dopo un testa a testa con Nate Renfro e una menzione speciale per Elisee Assui.
Niente LAM Awards invece per il giocatore più migliorato visto che i pareri dei conduttori (affiancati per l’occasione da Francesco Mazzoleni, della redazione sportiva di VareseNews) sono discordanti. Tra chi era già in rosa l’anno scorso è stato indicato Davide Alviti (ma anche Assui), tra chi è arrivato quest’anno è piaciuto Carlos Stewart per il percorso effettuato. Ma, insomma, nessuno è emerso in maniera netta.
Interessante invece la discussione sulla “partita dell’anno”: Franzetti e Bettoni hanno votato Milano-Varese, l’inattesa e bellissima vittoria nel derby esterno al PalaLido, Brezzi ha puntato sul successo all’ultimo secondo ottenuto dall’Openjobmetis su Brescia con canestro finale di Iroegbu. Mazzoleni ha invece indicato un altro derby, quello vinto a Masnago contro Cantù. Anche per quanto riguarda la delusione dell’anno non c’è stata unanimità: Stefan Moody è stato senza dubbio l’acquisto sbagliato, Allerik Freeman non ha reso come si pensava ma anche Matteo Librizzi è risultato un po’ al di sotto delle aspettative rispetto soprattutto allo scorso finale di stagione. Ma in fin dei conti, è Moody il più deludente dell’anno.
Nel corso della puntata i conduttori hanno commentato la sconfitta di Bologna, toccato i punti salienti della conferenza stampa tenuta giovedì dai gm Horowitz e Sogolow e da coach Kastritis e analizzato gli LBA Awards, i premi di fine anno assegnati da Legabasket (nessuno dei quali andato a giocatori, allenatori o dirigenti di Varese).
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