Interlagos amara per Rovera che strappa due punti in rimonta
Il degrado delle gomme ha sfavorito la Ferrari costretta a risalire dal penultimo posto alla top ten. Vittoria assoluta per Raffaele Marciello con la hypercar BMW
Il nono posto conquistato in rimonta non è certo un risultato che soddisfa Alessio Rovera al termine della “6 Ore di San Paolo”, quarta tappa del campionato del mondo endurance. Il pilota di Varese è stato ugualmente protagonista a livello sportivo sul tracciato paulista ma per la Ferrari il fine settimana è stato complicato fin dal principio.
«Abbiamo combattuto con il degrado gomma su un fondo con poco grip e alla fine abbiamo conquistato 2 punti partendo penultimi – spiega Rovera nel dopo corsa – Questo è l’unico spiraglio di un weekend che sapevamo sarebbe stato difficile e in cui non è neppure arrivata la pioggia, prevista, che avrebbe potuto riequilibrare le forze in campo. Non c’è molto da aggiungere se non che nei prossimi appuntamenti sarebbe bello potercela giocare partendo alla pari».
Con i punti raccolti il terzetto formato da Rovera, da Simon Mann e da François Heriau ha almeno mosso la classifica, ma l’equipaggio della 296 numero 21 è sceso nella graduatoria del WEC. Arrivati in Brasile da secondi del lotto, ora i tre ferraristi sono al quinto posto come team (42 punti), settimo come singoli piloti. Di buono c’è che i leader del gruppo (la Corvette TF Sport) non hanno preso ulteriore vantaggio e che davanti alla Ferrari le posizioni sono molto vicine con ancora quattro gare da disputare.
Il Mondiale è infatti giunto a metà del calendario e dopo la pausa estiva i protagonisti torneranno in azione a settembre in Texas a Austin sul Circuito delle Americhe. Prima di quell’appuntamento, Rovera riprenderà anche le sfide nella Endurance Cup GT World Challenge, che a fine agosto riaccenderà i motori al Nurburgring.
HYPERCAR, FA FESTA MARCIELLO
C’è un po’ di Varesotto sul primo gradino del podio assoluto della “6 Ore”: la vittoria nella classe regina delle Hypercar è infatti andata alla Bmw #15 con Kevin Magnussen, Dries Vanthoor e soprattutto con Raffaele Marciello, pilota italo-svizzero che per diversi anni ha corso con licenza di Aci Varese e che per questo vanta molti tifosi nella nostra provincia. Bene la Ferrari #51, seconda con Pier Guidi, Giovinazzi e Calado che restano in corsa per il titolo.
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