Si può parlare di una bella Yamamay al terzo 0-3 stagionale in casa, dopo quelli con Pesaro e Novara? Si può, perché nella partita casalinga con la Foppapedretti, davanti a un pubblico eccezionale, la squadra di Parisi ha giocato alla pari fino all’ultimo, impegnandosi in una dura battaglia difensiva (recuperi spettacolari da una parte e dall’altra) e pagando carissimi i propri “peccati di gioventù”. Per dare un’idea dell’andamento della gara, basta dire che la Yamamay è stata avanti 22-20 nel primo set, 19-16 nel secondo e ancora 19-16 nel terzo, e ha messo a segno complessivamente solo 6 punti meno delle bergamasche; decisivi sono risultati gli errori, ben 24 di cui 14 in attacco. Generosa la prestazione di Havlickova, preziosa in battuta e a muro, mentre tra le ospiti ha brillato Vasileva (53% in attacco) e Piccinini, pur fermandosi al 26%, si è rivelata infallibile nei momenti clou. Gara negativa, invece, per Valentina Serena, protagonista di parecchie scelte sbagliate ed errori di misura. Con questa sconfitta la Yamamay, in attesa del posticipo tra Perugia e Urbino, scende al quinto posto, scavalcata dalla stessa Bergamo e da Novara; nel caso di una (probabile) affermazione delle urbinati per 3-0 o 3-1, quindi, le bustocche incroceranno nei quarti di Coppa Italia la Spes Conegliano (andata in casa e ritorno in Veneto). Villa Cortese, in questo caso, incontrerebbe proprio Urbino.
LA PARTITA – PalaYamamay vicino al tutto esaurito per l’attesissima sfida con la Foppa: più di 4500 gli spettatori presenti. All’annuncio delle formazioni un applauso di tutto l’impianto accoglie il nome di Leo Lo Bianco, al rientro dopo la lunga assenza. La palleggiatrice della nazionale resta comunque in panchina, mentre da parte bustocca la formazione è la stessa che ha battuto Perugia, senza Meijners. Come con la Despar inizia benissimo Lucia Crisanti, ma è soprattutto Havlickova a mettere in evidenza le difficoltà di Bergamo in ricezione: sul suo turno di servizio la Yamamay vola 7-2. Dal 10-6 la Foppa però trova tre punti consecutivi che la rimettono subito in partita, e Vasileva sigla il pareggio a quota 11. La Foppa alza il ritmo a muro e in difesa e piazza un break di 0-4 per il 13-16, mentre da parte bustocca mancano i punti di Havelkova. Dal 15-20, però, cambia tutto: in battuta Serena, la Yamamay firma un parziale di 7-0 con tante difese spettacolari e 3 punti di Helena. Non basta: Piccinini e Vasileva regalano due set point a Bergamo, ma Havlickova e un errore della stessa numero 12 li annullano. Ai vantaggi la Foppa ha altre due occasioni e Meijners spara fuori la palla del 25-27. L’olandese resta in campo al posto di Marcon e sigla il primo punto del secondo set; ancora una volta la Yamamay sfrutta al meglio il servizio, portandosi avanti 5-1 sul turno di Havlickova e poi 8-2 con un ace di Meijners. Bergamo risponde con un controbreak per il 9-7, ma la Yamamay è attenta a muro e mantiene il vantaggio, allungando poi con un ace di Campanari: 14-9. Havelkova va a segno per il 18-14 ma la Foppa, che continua a difendere a mille, si riavvicina con Piccinini e Ortolani (19-18) e pareggia i conti a quota 21 grazie a due errori di Havelkova e Havlickova. Nuovo arrivo in volata, stavolta la prima chance è di Busto che però la sfrutta male con un erroraccio di Serena. Dopo altre due opportunità fallite, sul 26-27 la battuta di Signorile sorprende Marcon e Arrighetti può appoggiare il pallone dello 0-2.
IL TERZO SET – La Foppa inizia ancora bene con due punti consecutivi di Piccinini (1-3), ma Busto risponde colpo su colpo e il servizio di Mejners fa di nuovo male alle ospiti: 7-7. Campanari prova a spezzare l’equilibrio sorprendendo Merlo con un altro ace (13-11), poi un’invasione di Piccinini regala il 16-13 alla Yamamay.Altra invasione di Vasileva per il 19-16, con grandi proteste del capitano bergamasco, ma come nei due precedenti set la Foppa si riavvicina al momento clou e trova il sorpasso con la solita Piccinini (20-21). Malgrado i time out chiamati da Parisi, è sempre la schiacciatrice della nazionale a firmare il 21-23 e Fanzini, dopo una super difesa di Bosetti, regala tre set point a Bergamo. Havlickova con un altro ace tiene in vita la Yamamay (23-24), ma subito dopo lo stop chiamato da Mazzanti è l’imprendibile Vasileva a chiudere la gara.
LE INTERVISTE – Obbligata l’analisi di Carlo Parisi a fine partita: “Mai come questa volta sono stati determinanti gli errori. Abbiamo ottenuto quello che volevamo dalla battuta e dal muro, ma purtroppo ci ha penalizzato la gestione dei momenti importanti. Ci mancano un pizzico di fortuna e la lucidità: non bisogna sempre rischiare, dobbiamo saper interpretare la partita. Dobbiamo crescere molto in questo, perché certe squadre non ti perdonano”. Anche Lucia Crisanti concorda in gran parte con il suo tecnico: “Ci servono un po’ di cattiveria e di coraggio in più. In battuta siamo calati a set in corso, ma in generale tutta la squadra è stata meno incisiva. Comunque questa sconfitta non è paragonabile a quelle con Novara e Pesaro: non abbiamo giocato una brutta pallavolo e il giudizio sul girone d’andata è positivo”. Anche secondo Davide Mazzanti sono stati gli errori a fare la differenza: “Entrambe le squadre hanno un altissimo potenziale di attacco, ma nessuna lo sta esprimendo come vorrebbe. Noi siamo andati in difficoltà sulla battuta di Busto, ma poi siamo stati premiati dalla prima partita davvero buona di Vasileva. Lo Bianco? Potrebbe tornare già giovedì in amichevole contro Crema”. Commenta così una delle ex di turno, Serena Ortolani: “Una bella partita, tutte e due le squadre hanno difeso e lottato tantissimo. Noi siamo state brave a tirarci fuori dopo aver subito alcuni filotti negativi: ne siamo uscite restando sempre unite”.
SPONSOR – A margine della partita è stato presentato il nuovo jersey sponsor della Yamamay: da oggi, fino alla fine della stagione, sulle maglie delle “farfalle” comparirà anche il marchio ING Direct. “Non è facile trovare uno sponsor di queste dimensioni” ha detto il presidente Michele Forte “speriamo di percorree insieme una strada lunga e ricca di successi”.
Yamamay Busto Arsizio-Foppapedretti Bergamo 0-3 (25-27, 26-28, 23-25)
Busto: Carocci (L), Havlickova 19, Spirito, Valeriano, Kim ne, Marcon 4, Bauer, Meijners 9, Campanari 8, Serena 3, Crisanti 7, Havelkova 10. All. Parisi.
Bergamo: Ortolani 9, Nucu 6, Signorile 3, Fanzini 1, Carrara (L) ne, Merlo (L), Bosetti, Piccinini 11, Arrighetti 7, Lo Bianco ne, Vasileva 19, Zambelli ne. All. Mazzanti.
Arbitri: Diego Pol e Roberto Boris.
Note: Spettatori 4538. Busto: battute vincenti 6, battute sbagliate 8, attacco 36%, ricezione 77%-62%, muri 7, errori 24. Bergamo: battute vincenti 1, battute sbagliate 9, attacco 39%, ricezione 69%-56%, muri 6, errori 14.
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