I frontalieri del Lotto
Gli svizzeri vengono in Italia a giocare al superenalotto, gli italiani vanni in Svizzera a Giocare l'Euromillion: quando si passa la dogana per tentare la fortuna
Gli svizzeri passano la frontiera per fare acquisti nei negozi italiani, da sempre: il loro numero oscilla a seconda del tasso di cambio, ma non è mai venuto a mancare. E’ una cosa che si sa. In questi giorni si sta diffondendo anche la notizia che una delle attività “collaterali” degli svizzeri quando vengono a fare acquisti in Italia sia quella di giocare al superEnalotto.
«Se vengono gli svizzeri a giocare? certo che sì, e pure da un po’ – spiega la gerente della tabaccheria
del Centro Commerciale Belforte a Varese, uno dei centri commerciali italiani più gettonati dai colleghi di oltre frontiera – venivano ancora di più negli anni passati, quando c’è stato quel jackpot da record. E comunque, per tutta l’estate non sono venuti a giocare solo ticinesi: parlavano francese, tedesco… Tanto che per spiegare il funzionamento ho avuto qualche problema, perchè non parlo lingue straniere».
L’”espatrio causa lotto” è confermato anche dalla tabaccheria di Saltrio, che però precisa «Quest’anno ne abbiamo avuti meno – spiega Tullio Schimizzi, marito della titolare- La prima volta, quando ci sono stati gli oltre 100 milioni di jackpot, si sono presentati in molti. Adesso invece hanno anche loro un gioco internazionale, l’Euromillion, e quindi vengono meno spesso».
Quello dell’Euromillion – una lotteria nata in Inghilterra e diffusa in molti paesi d’Europa, Svizzera compresa – è uno degli elementi che permettono anche un “espatrio al contrario”: «Certo che vengono gli svizzeri da noi a giocare al superenalotto – conferma Dario, della tabaccheria di Baraggia, paese non di confine ma a pochi passi dai valichi di Gaggiolo, Saltrio e Clivio – succede però anche che gli italiani vadano in Svizzera a giocare. Insomma, i giocatori vanno dove il premio è alto».
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