Angela Demattè: “Etty Hillesum era la speranza nel dolore”
L'attrice che interpreterà l'autrice del diario sull'olocausto ci racconta questo spettacolo, in passaggio al Teatrino sabato e domenica
Forte, orgogliosa, ma anche dolce. Questa è la figura di Etty Hillesum, forse una delle più conosciute vittime dell’olocausto. Questa ragazza ebrea ha lasciato la vita ad Auschwitz, morendo a soli 26 anni. Conosciamo la sua storia grazie al suo bel diario, che ne costruisce una figura pragmatica e di speranza. Una storia che, in occasione del Giorno della Memoria, potremo rivivere al Teatrino di via Sacco sabato alle 21 e domenica alle 18 con il monologo "Etty Hillesum, cercando un tetto a Dio".
Uno spettacolo toccante, ed anche una difficile prova da attrice per la giovane Angela Demattè. Proprio con lei abbiamo parlato di questo spettacolo, che porta la firma di Andrea Chiodi e Marina Corradi, con le musiche di Ferdinando Baroffio.
Come è nata l’idea di portare a teatro il diario di Etty Hillesum?
«Tutto è accaduto quasi per caso, un amico ci ha consigliato questo testo dicendoci che sembrava fatto apposta per il teatro. In effetti la parola di Etty è molto teatrale».
È stato difficile affrontare questo ruolo?
«Etty Hillesum ha vissuto fino in fondo tutto ciò che le è capitato. Una donna non può non innamorarsi di questo ruolo, in fondo il suo modo di affrontare le cose è davvero femminile».
Quali sono stati i caratteri più interessanti della personalità di Etty Hillesum?
«Etty ha vissuto diverse fasi di depressione, ma è affascinante capire come sia maturata e cambiata radicalmente attraverso gli incontri della vita. Sembra paradossale, ma se tutto inizia con la drammatica immagine di un aborto, più si avvicina alla tragedia finale più lei sembra credere allo splendore della vita. In fondo si considerava fortunata».
Il suo è un personaggio ispirato ad una persona reale. È stato difficile rispettare questo aspetto?
«Ovviamente tra il personaggio e la persona ci sono dei filtri, che in realtà sono diversi modi di vedere una personalità così complessa ed eccezionale. C’è il filtro della giornalista ad esempio, perchè il testo è molto ricco ed abbiamo dovuto applicare una selezione. Poi c’è il filtro del regista e quello della mia interpretazione. Sono tre modi completamente diversi e comunque coerenti di vedere la sua vita».
Quale messaggio porterà, in una giornata così importante, questo monologo?
«C’è moltissima letteratura sull’olocausto, credo però che il messaggio di Etty Hllesum porti qualcosa di diverso. Lei non si chiedeva dove fosse Dio, come facciamo noi oggi, ma affermava “E se Dio non mi aiuterà più, allora sarò io ad aiutare Dio”. Il messaggio di questa storia è un messaggio di speranza: anche nei momenti più tragici lei si è comportata con entusiasmo. Anche quando aveva capito che non c’era più nulla da fare, e che sarebbe morta nel campo, aveva trovato la sua strada donandosi agli altri».
L’ingresso al Teatrino, per questo spettacolo, sarà gratuito. Per ulteriori informazioni contattate Il Vellone, al numero 3462276946.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GrandeFratello su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
Felice su Ventidue data center intorno a Saronno? I cittadini si organizzano e incontrano un esperto
lenny54 su Dal prato di Pontida Salvini chiama la Lega a raccolta: congresso straordinario a ottobre
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.