Il “Gatto” graffia i tigrotti, Cremonese corsara a Busto
Pro Patria-Cremonese 1-3. Una doppietta di Temelin regala il primato in classifica ai grigiorossi. Per la Pro a segno Gasparello, in gol anche Graziani
Niente da fare. La doppia impresa non è riuscita alla Pro Patria, che dopo il successo dell’andata viene sconfitta 3-1 dalla corazzata Cremonese. Il ko brucia ancor di più perché a decidere la gara è stato in gran parte Gianluca Temelin, autore di una doppietta nello stadio che per tre anni lo ha visto entusiasmare i tifosi biancoblu. Si decide tutto nel primo tempo: il “Gatto” apre le marcature, Gasparello pareggia dopo due minuti ma Temelin riporta in vantaggio i suoi prima del sigillo finale di Graziani.
COLPO D’OCCHIO – Annebbiato. Così si presenta lo “Speroni” in questo freddo pomeriggio invernale, con lo sguardo che a fatica raggiunge la tribuna opposta. E’ comunque buona la presenza dei tifosi biancoblu, richiamati in massa dal ritorno in quel di Busto del “Gatto” Gianluca Temelin. Numerosi anche i sostenitori ospiti, pronti a spingere Argilli e compagni verso il primo posto in classifica.
FISCHIO D’INIZIO – La principale novità è costituita dall’assenza di Anania, allenatosi poco nel corso della settimana per problemi di emicrania. Gioca quindi Capelletti, mentre a centrocampo il ballottaggio Castellazzi-Vecchio è vinto da quest’ultimo. Per il resto, tutto come previsto nel 4-3-3 di Marco Rossi.
Sul fronte opposto sono ben otto i giocatori che per svariati motivi non possono essere della partita. Fra questi anche l’esperto Lamberto Zauli, così Mondonico sceglie il tandem d’attacco Graziani-Temelin supportato da un folto centrocampo a cinque.
PRIMO TEMPO – E’ una gara molto vivace quella dello “Speroni”, perché le due squadre lottano a centrocampo senza però rinunciare al gioco manovrato.
La prima svolta al dodicesimo, quando Capelletti atterra in area Temelin sul lancio illuminante di Chomakov: Ferraioli non ha dubbi, decreta il calcio di rigore che l’ex attaccante bustocco trasforma senza problemi. E’ la tredicesima rete in campionato per il capocannoniere del girone A, la cui esultanza sotto i propri tifosi fa imbestialire il pubblico bustocco e gli varrà una bordata di fischi fino al momento della sua uscita dal campo.
Non c’è tempo di esultare però in casa grigiorossa, perché il vecchio cuore tigrotto, una costante di questa stagione, permette alla Pro di riequilibrare subito le sorti del match. E’ il solito Gasparello a risolvere i problemi svettando di testa su punizione calciata da Imburgia per la gioia dei sostenitori biancoblu.
Nel quarto d’ora successivo le emozioni latitano, soprattutto perché i continui falli a centrocampo spezzettano il ritmo del gioco, anche se l’intensità resta comunque alta. Superata la mezzora però arriva l’uno-due della Cremonese che indirizza il match sui binari grigiorossi: protagonista Krasimir Chomakov, bravissimo a mettere lo zampino in tutte e tre le segnature ospiti. Al
Nel mezzo solo una punizione di Giani sventata da Bianchi, ma
RIPRESA – Marco Rossi deve aver strigliato i suoi, perché dopo l’intervallo Pessotto e compagni attaccano senza freni con l’obiettivo di riaprire prima possibile la gara. Il risultato però non cambia, perchè se si escludono i tanti corner conquistati,
Ecco quindi la girandola di sostituzioni, con Trezzi e Castellazzi al posto di Pessotto e Vecchio mentre dall’altra parte Rossi rileva Vitofrancesco. Il copione resta sempre lo stesso: tigrotti in avanti spinti più dal cuore che dalle gambe, Cremonese pronta a ripartire sfruttando le ripartenze. Al trentesimo Temelin conclude la propria gara (dentro Ferrarese) tra i fischi e i cori poco simpatici del pubblico di fede bustocca, con Rossi che tenta il tutto per tutto inserendo Ardemagni al posto di Rosso.
Nei minuti conclusivi, con le squadre vistosamente allungate,
Finisce quindi 3-1 per
Pro Patria – Cremonese 1-3 (1-3)
Marcatori:
Pro Patria: Capelletti; Candrina, Citterio, Giani, Imburgia; Dalla Bona, Pessotto (
Cremonese: Bianchi; Perticone, Argilli, Viali; Vitofrancesco (
Arbitro: Ferraioli di Nocera Inferiore (Zaninello e Bergamo)
Note: giornata fredda e nebbiosa, terreno in non perfette condizioni.
Ammoniti: Capelletti (P); Perticone, Carotti e Bianchi (C).
Calci d’angolo: 12-2
Spettatori: 1700 circa.
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