“Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?”
E' la domanda che si pone un lettore dopo avere appreso la notizia. La risposta della redazione
Salve,
ho appreso la notizia che il tratto della ciclabile tra Castiglione Olona e San Pancrazio sarà chiuso per manutenzione straordinaria.
Dal vostro sito noto che c’è l’immagine della strada così come è ora e della strada asfaltata.
Cosa intendete per manutenzione straordinaria? L’asfaltatura del tratto?
Spero vivamente di no, perchè quel tratto è sempre stato sterrato è un tratto bellissimo proprio perchè non è asfaltato.
Non ha senso asfaltare un tratto di strada ciclabile così caratteristico, soprattutto in un parco dove magari ci si reca per
sfuggire al cemento e all’asfalto.
Si parla di clima, di ecologia e qualcuno inizia in Italia a parlare anche di liberare dall’asfalto le zone verde, per contenere anche il surriscaldamento del suolo. Non penso sia possibile che si decida di andare in controtendenza decidendo di mettere asfalto proprio dove l’asfalto non ci vuole.
Personalmente disapprovo anche la colata di asfalto che hanno fatto su tutta la ciclabile nuova che viene giù dalla Svizzera, a che pro asfaltano? Pensano che i ciclisti e i camminatori apprezzino? I ciclisti da strada non entreranno mai nelle ciclabili asfaltate per il semplice motivo che non basta solo asfaltare le strade, serve mantenerle pulite, e chi ha la bici da strada prefesce andare in strada dove passano le macchine perchè almeno l’asfalto è pulito e non si richiano forature.
Chi invece cammina o corre preferisce di gran lunga farlo su terreno naturale che sull’asfalto, soprattutto in estate quando l’asfalto raggiunge temperature insopportabili.
Quindi mi chiedo per quale motivo asfaltare strade nuove inutilmente?
Spero non sia come immagino
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Gentile Lettore,
Ci stanno arrivando molti commenti di disapprovazione e li abbiamo segnalati ai responsabili.
Concordiamo sull’incredulità e come saprà conosciamo molto bene questi temi al di là della professione giornalistica stretta. Li conosciamo anche perché da dieci anni gestiamo la comunicazione della Via Francisca del Lucomagno che ha la sua quarta tappa tutta in Valle Olona.
Al di là di queste considerazioni la pista sarà asfaltata perché con il piano della ciclabilità lombarda e anche provinciale, la Valle Olona sarà una dorsale importante che collegherà la Svizzera a Milano andando quindi oltre tutte le nostre riflessioni sia ambientali che sulla bellezza del fondo non asfaltato.
Può sembrare bizzarro ma questi interventi sono necessari proprio per avere quelli standard previsti per infrastrutture che da locali o iperlocali diventano dorsali in cui innestare altre vie.
Vedremo come andrà ma a questo punto le decisioni sono prese.
Grazie per averci scritto
La redazione
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“Il giorno in cui si abbandonerà la visione ludica della bicicletta sarà un gran giorno”… quella ciclabile diventa inutilizzabile per grandi tratti nei mesi di pioggia se non per gli amanti della MTB o del Gravel, ma se la si vuole utilizzare come “asse di collegamento” fra i paesi lungo il suo corso, chi viaggia in bicicletta deve essere messo in condizioni di pedalare senza rischiare pozzanghere, parti ghiacciate ecc. P.S.: ho provato a percorrerla di notte venendo da Varese… ci vuole grande cautela anche a causa della presenza saltuaria dei binari che affiorano di tanto in tanto…