Cecco Vescovi, un addio con il cuore in mano
Sabato 23 a Masnago l'ultima volta sul parquet della grande bandiera varesina. In campo compagni e avversari di tante battaglie per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza
Comincerà a metà pomeriggio e terminerà con le premiazioni serali. Sarà un lungo addio quello di Francesco “Cecco” Vescovi, una grande festa dello sport per onorare un atleta che tanto ha dato al basket e alla città di Varese.
L’evento è fissato per sabato 23 al PalaWhirlpool, l’ingresso è libero. I tifosi potranno acquistare i biglietti della lotteria oppure fare offerte libere, l’incasso sarà devoluto in beneficenza a tre associazioni: Handicap Sport Varese, Comitato Stefano Verri e Orfanotrofio di Kiev. I tagliandi sono già in prevendita al negozio "Triple" di via Manin. «La partita d’addio è solo un pretesto, la cosa più importante è proprio la beneficenza» afferma lo stesso Vescovi (foto: G. Cottini – Sportlight). Peccando di troppa umiltà forse, dato che, ferma restando la bontà dell’iniziativa solidale, tanti varesini andranno al palazzetto soprattutto per vedere lui, per tributare il giusto saluto a un grande del basket cittadino e nazionale. «Spero venga molta gente – afferma infatti il Cecco – la giornata di sabato sarà una bella occasione per rivedere assieme tanti giocatori del passato, senza dimenticare i dirigenti e gli allenatori».
Il momento clou sarà infatti la sfida tra una sorta di Dream Team varesino – formato da grandi del passato più o meno lontano, da Yelverton a Pozzecco, Da Mrsic a Caneva e tanti altri ancora – e l’inedita alleanza milanese-canturina.
Quest’ultima dovrà però fare a meno dei giocatori dell’AJ inizialmente invitati, come Djordjevic e Gallinari, che arriveranno solo a fine giornata perché impegnati con gli allenamenti. Spazio dunque a vecchie glorie del calibro di Pittis, Bosa e Della Fiori.
Al “Cecco day” parteciperanno anche allenatori e dirigenti come Tony Cappellari, Joe Isaac, Ettore Messina e molti altri, nonché campioni dello sport varesino del calibro di Elia Luini, Gianluca Genoni e Stefano Zanini. «Ovviamente non è stato possibile invitare tutte le persone che ho incontrato in più di vent’anni di carriera – spiega il festeggiato – ma sono contento delle adesioni che ho ricevuto».
Una partita d’addio è anche un momento per ripensare agli anni passati, alle gioie ed ai rimpianti. Cecco Vescovi non fa eccezione e dà sfogo ai ricordi: «La soddisfazione più grande è stato lo Scudetto della stella, ma h un bellissimo ricordo anche degli anni della DiVarese (foto sopra) e di quelli della Cagiva: due squadre giovani che avevano riconquistato il pubblico dopo due periodi bui della Pallacanestro Varese. Delusioni invece ne ho avute tante, ma solo subendo sconfitte si può assaporare pienamente il gusto della vittoria».
Il programma dell’evento:
Ore 16.30 – Apertura Cancelli
Ore 17.00 – Intrattenimento e spettacoli vari
Ore 17.30 – Incontri di minibasket
Ore 18.00 – Presentazione Ufficiale e partita di basket in carrozzina (ingresso del Cecco)
Ore 18.30 – Consegna assegno benefico
Ore 18.40 – Ingresso giocatori e partita
Seguiranno premiazioni e addio ufficiale del Cecco
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