Pepe: «La nostra provincia è ancora una volta ultima»
Il consigliere comunale Ds attacca: "Col gas come con l'acqua si perdono treni per colpa delle lotte interne alla maggioranza"
Al termine del discorso del sindaco di Gallarate Nicola Mucci in merito al progetto, al momento rinviato, di scissione parziale proporzionale di Agesp e Amsc, l’unico ad intervenire è stato il diessino Antonio Pepe, già membro del consiglio d’amministrazione di ReteAcqua. Ed è proprio da ReteAcqua che parte Pepe per tirare le orecchie alla maggioranza di Gallarate e alla gestione politica a livello provinciale: «Non è possibile che in tutto il resto d’Italia, dalla Toscana all’Emilia, fino a Milano e Brescia – ha detto Pepe – le multiutility si fondano per fare sistema ed "aggredire" il mercato con possibilità concrete di competere. Da noi invece si guarda al proprio orticello, senza una prospettiva futura valida, rimanendo indietro e perdendo di conseguenza fondi europei e finanziamenti. Hanno fatto fallire ReteAcqua, messa in liquidazione dopo due anni di vita per disaccordo tra i soci, che non erano altro che i partiti che governano le nostre città, Varese, Gallarate e Busto Arsizio.
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