I socialisti di Varese: “Il popolo italiano ha dimostrato ancora una volta la propria maturità politica”
Vincenzo Remine - Avanti PSI Varese - commenta l'esito della consultazione nazionale leggendovi un limite politico invalicabile per i progetti di riforma su premierato e autonomia
Riceviamo e pubblichiamo l’analisi di Vincenzo Remine, esponente di Avanti PSI Varese, all’indomani del voto referendario che ha visto la vittoria del No alla riforma costituzionale della giustizia.
Il popolo italiano ha dimostrato ancora una volta la propria maturità politica.
È stato un voto politico quello che ha decretato la vittoria del No e il conseguente rigetto della riforma costituzionale della giustizia ; avevamo auspicato che il voto non si trasformasse in scontro tra partiti incapaci di confrontarsi sul merito della riforma invece che su posizioni preconcette.
“La sconfitta del sì una sconfitta della destra al governo”
La discesa in campo della Meloni a favore del SÌ, ha certificato trattarsi di un referendum politico trasformando la sconfitta del SÌ in una sconfitta della destra al Governo. Una sconfitta della destra nonostante il Centrosinistra in campagna elettorale si fosse presentato diviso. Il risultato del referendum deve essere un segnale importante anche per il Centrosinistra che ha bisogno di costruire un’alleanza su di un programma unitario e in grado di coinvolgere gli elettori.
AVANTI PSI prende atto con soddisfazione del record di votanti. I cittadini italiani, di fronte a scelte politiche importanti, vogliono dire la loro, sanno ascoltare e scegliere.
Il Paese non accetta tutto e non segue automaticamente chi governa. È un ‘no’ che va oltre il merito del quesito e diventa un limite politico per il governo. Un messaggio netto: fermarsi su premierato, autonomia e legge elettorale Giorgia Meloni, il suo Governo e il Centro-Destra non sono più maggioranza nel Paese, non hanno più il sostegno politico degli elettori.
L’incapacità politica del Governo dimostrata in questi 4 anni è grande e i cittadini la vedono eccome. A questo si aggiungono il fallimento in politica estera, con la sudditanza italiana alla corte di Trump, il rischio e i timori per le grandi incertezze generate dall’ennesima guerra, acuiti e non ammortizzati dalla farsa dello sconto dei carburanti a poche ore dal voto. Ingredienti che hanno provocato una risposta netta degli italiani.
Vincenzo Remine, AVANTI PSI Varese
LEGGI ANCHE:
In provincia di Varese solo in quattro Comuni vince il NO. La mappa del voto Comune per Comune
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Domotronix su La guerra arriva con un pieno
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”
mtn su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
Felice su Le regole cambiate in corsa e il crollo di fiducia delle imprese
Paola Rachele ganna su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
GrandeFratello su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.