Il campo sportivo di via Oslavia sarà gestito da un privato
La decisione dell’amministrazione ha fatto rinascere la polemica secondo cui il comune avrebbe bisogno di una specie di azienda speciale. Il vice sindaco: “Non ne abbiamo bisogno”
|
L’impianto sportivo di via Oslavia sta per rinascere a nuova vita: dopo anni abbandonato a se stesso con una leggera cura dell’amministrazione comunale tramite la pulizia dei campi e degli spogliatoi, da adesso si sta cercando una ditta che ne gestirà le funzioni. Questo significa che vi sarà un altro centro sportivo a Tradate che avrà una gestione extracomunale. Questa decisione dell’amministrazione ha risvegliato vecchie polemiche sopite da un po’ di tempo; il consigliere di minoranza Carlo Uslenghi ha subito raccolto per far notare che “una società prende un campo, un altro viene affidato ad altra, poi c’è il tennis club, poi ci sarà la piscina, vediamo che tutti i servizi del territorio del tipo sportivo, come anche quelli di altro tipo come la distribuzione dell’acqua e del gas, vengono tutti frantumati”. Uslenghi fa riferimento al fatto che a Tradate non vi sia una azienda che gestisca tutte queste funzioni: “non vi è una mano unica articolata di una società che intervenga a livello di servizi civici”.
In paesi come Saronno e Castiglione vi sono delle vere e proprie società che gestiscono determinate situazioni e si chiamano rispettivamente Saronno Servizi e Castiglione Olona Servizi, società indipendenti nate dal comune. È possibile ipotizzare da noi una Tradate Servizi? Secondo Uslenghi “sarebbe la soluzione migliore per gestire 750 milioni di spese di gestione l’anno, ma la legge in materia sta attualmente cambiando”. Per l’assessore ai servizi educativi Stefano Candiani la soluzione adottata per il campo di Via Oslavia è la migliore al momento: “Come disse Chruchill, la democrazia non è un sistema perfetto, ma non ne hanno ancora inventato uno migliore. Parafrasando dico che forse questa non è la soluzione migliore, ma è quella che fino a prova contraria è più utile per l’utilizzo pubblico che deve avere la struttura”. Per il vice sindaco Martegani “l’amministrazione comunale non ha alcun interesse a creare una Tradate Servizi: le cose vanno bene così”.
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Temperature fino a quattro gradi sopra la media: a Varese settembre chiude con valori fuori norma
lenny54 su Temperature fino a quattro gradi sopra la media: a Varese settembre chiude con valori fuori norma
principe.rosso su Temperature fino a quattro gradi sopra la media: a Varese settembre chiude con valori fuori norma
PaoloFilterfree su "Trent’anni di contributi e la Sanità che crolla, la mia odissea da cittadino invisibile senza medico di base a Tradate"
Bustocco-71 su Serie D in diretta: Pro Patria - Solbiatese
mtn su Biglietto a bordo, la studentessa paga il doppio: "Ma così è difficile scegliere l’autobus"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.