Varese Corsi, 41 anni e non sentirli: duemila corsi e ventimila iscrizioni in tre anni
Nella duecentesima puntata della rubrica di VareseNews il direttore Marco Giovannelli ha intervistato Giada Molinari, responsabile organizzativa del progetto nato dal Comune di Varese. Dai corsi di volo al burraco: "Le persone non cercano solo di imparare, cercano socialità"
Duecento puntate, duecento argomenti. La rubrica in diretta video La Materia del Giorno ha tagliato il traguardo delle duecento puntate con un ospite che racconta un pezzo di storia recente della città: Varese Corsi. Negli studi di Materia Spazio Libero il direttore di VareseNews Marco Giovannelli ha intervistato Giada Molinari, responsabile organizzativa del progetto, che si occupa della programmazione stagionale e della stesura del catalogo che ogni settembre e dicembre arriva nelle case dei varesini.
I numeri, da soli, raccontano la dimensione del fenomeno. Da quando il progetto è passato alla nuova gestione, tre stagioni fa, affidata alla società di comunicazione “Yop! Comunicazione”, si contano oltre duemila corsi realizzati su cinque diverse programmazioni e circa ventimila iscrizioni complessive. Ogni stagione il catalogo supera i quattrocento corsi e viaggia ormai verso quota cinquecento.
Un servizio alla città nato 41 anni fa
«Il progetto di Varese Corsi è un progetto del Comune di Varese, nasce quarantuno anni fa», ha spiegato Molinari. L’obiettivo delle origini è rimasto invariato: offrire una selezione molto ampia di corsi – sport, cultura, lingue, tempo libero – a prezzi il più possibile accessibili. «Nasce come un vero e proprio servizio nei confronti della cittadinanza», ha sottolineato la responsabile.
La nuova gestione ha però cercato un filo conduttore capace di tenere insieme proposte molto diverse fra loro, e lo ha individuato nel benessere psicofisico: il tema su cui, ha detto Molinari, «si fonda proprio l’intero progetto».
La rete dei partner: dal barbecue ai corsi di volo
La novità più visibile degli ultimi anni è l’uscita dai luoghi consueti. Varese Corsi ha costruito una rete di realtà del territorio che portano in catalogo competenze specialistiche: sette nuovi partner si aggiungeranno in autunno, per un totale che si avvicina a trentacinque collaborazioni.
Fra queste, il corso sul barbecue realizzato con Agricola, i corsi di cucina al De Filippi – dove il corso di ramen è andato sold out – e la collaborazione con Dossi di Love in the Kitchen. C’è poi il capitolo degli orti di Bregazzana, esperienza legata alla cooperativa Gulliver, e naturalmente Materia, che ospita una parte della programmazione.
La sorpresa più grande, però, è arrivata dal cielo: i corsi di volo con Gate One by CP Flight. «Non ci aspettavamo di riscuotere così tanto interesse», ha ammesso Molinari, «visto anche il prezzo medio-alto». Un segnale, forse, del legame storico fra Varese e l’aviazione.
Per la stagione autunnale sono in arrivo anche un corso di arrampicata con la Varesina, le escursioni in bici con Varese Bike Guide, due percorsi di armocromia (uno generico legato al make-up e uno maschile) e, a Materia, il Pilates, i corsi di lingua, il teatro, il corso di cammino e il corso su intelligenza artificiale e terza età.
Otto sedi e un hub a Calcinate del Pesce
Le sedi principali oggi sono otto. Quella storica resta la segreteria di piazza Motta, in pieno centro a Varese. Con la nuova gestione è arrivato l’hub di Calcinate del Pesce, una ex scuola elementare completamente ristrutturata che ospita una palestra e diverse aule didattiche: lì si concentrano i corsi musicali, chitarra, pianoforte, quest’anno la novità della musicoterapia, insieme a Pilates e balli di gruppo. Un’altra sede, in zona Avigno, raccoglie invece i corsi artistici: acquarello, disegno, pittura. E il burraco.
«Le persone cercano il contatto»
Proprio il burraco ha offerto alla nuova gestione una delle lezioni più interessanti. «Abbiamo capito che spesso non è solo la volontà di apprendere che porta le persone a iscriversi», ha raccontato Molinari. «Quello che le persone cercano è la socialità, il contatto, l’instaurare nuove relazioni».
Un tema emerso con forza nell’ultimo periodo, confermato dai feedback dei corsisti e dagli aneddoti: l’insegnante di canto che, finito il corso, ha portato tutti gli allievi a fare karaoke insieme. Dinamica che Giovannelli ha riconosciuto anche a Materia, dove un gruppo nato spontaneamente gioca a burraco ogni mercoledì sera, tavoli e tappeti verdi compresi, e ha deciso di non fermarsi nemmeno ad agosto.
Centosessanta insegnanti, quaranta dei quali nuovi
Il motore del progetto restano i docenti. Per la prossima stagione il roster conterà circa centosessanta insegnanti, di cui una quarantina nuovi. «Tutto il nostro progetto esiste grazie agli insegnanti che ogni giorno scelgono di condividere le loro passioni e le loro competenze», ha detto Molinari. Lo staff operativo è invece composto da Giada Molinari per l’organizzazione, Elisa Coppola per sponsorship e partnership e Sara in segreteria, affiancati dai reparti social, digital e amministrazione.
L’auspicio per il futuro sta in tre parole: «Crescita, innovazione e novità. L’ascolto in questa fase è fondamentale: l’ascolto degli utenti e l’ascolto degli insegnanti».
Il catalogo cartaceo continua a esistere, ma il punto di riferimento, anche per le iscrizioni, è il sito varesecorsi.it.
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