Strage nella notte a Sharm el Sheikh, una vittima italiana
Almeno tre bombe nella nota località turistica: 65 i morti accertati. Dieci feriti italiani non gravi. Ha perso la vita Sebastiano Conti, orginario di Catania
C’è una vittima italiana nella strage avvenuta, ad opera di terroristi, nella notte a Sharm el Sheikh, dove almeno tre bombe sono esplose in rapida successione, causando una carneficina tra le molte persone che a quell’ora ancora affollavano bar e strade della nota località turistica. La vittima italiana è un uomo, Sebastiano Conti, originario del Catanese.
Al Qaida avrebbe rivendicato l’attentato tramite un sito web.
Secondo un bilancio ancora provvisorio ci sono oltre 90 morti e oltre 200 feriti, 120 dei quali sarebbero in condizioni gravi. Una decina i feriti italiani e dalle ultime notizie non sarebbero in gravi condizioni. Alla Farnesina è stata attivata l’unità di crisi e centinaia di persone stanno telefonando preoccupate per la sorte di parenti e amici. Si calcola che in questo periodo siano almeno 100.000 gli italiani presenti nella zona.
Le esplosioni si sono verificate poco dopo mezzanotte. La prima nella zona del bazar della città vecchia, le altre in alberghi vicini a Naama Bay. Semidistrutta la facciata del Ghazala Gardens Hotel. Secondo le ultime notizie d’agenzia la terza bomba è esplosa nel posteggio del vicino hotel Jolie Ville Mövenpick Resort & Casino, sempre a Naama Bay.
Tutto indica che si è trattato di un attacco messo a segno da kamikaze.
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