Angera è terra di vini “d’elite”
Presentate in Provincia le prime bottiglie della vendemmia 2003. Un rosso e un bianco con nomi carichi di storia
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L’omaggio dei rappresentanti della Coldiretti (foto sotto) segna l’ultima tappa di un percorso iniziato nel 2001 con lo studio, commissionato all’Università di Milano dalla Camera di commercio. Era il primo passo a favore di un territorio spesso "smemorato" e verso la riscoperta della vocazione vitivinicola abbandonata da ormai oltre un secolo. |
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È stato il fortunato palato di Marco Reguzzoni, presidente della Provincia, il primo a deliziarsi delle prime due bottiglie di vino "angerese" prodotto con la vendemmia dello scorso anno (nella foto).
«Non si può parlare di produzioni di grandi quantità ma la qualità è eccellente» conferma il presidente della Coldiretti, Claudio Vallini, «Attualmente si producono 17 ettari di questo vino ma miriamo ad un aumento consistente della produzione, andando a creare da un lato valore aggiunto per chi ha coltivato fino ad ora, dall’altro aprendo nuovi scenari sul futuro, sopratutto a livello di innovazione tecnologica».





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