Cartelli nascosti, Comuni fuori legge
Varese – Segnaletica oscurata e sbiadita: la situazione è uguale un po' ovunque. E l'automobilista che sbaglia perde punti
Va bene la patente a punti. Anzi benissimo. Ma che succede se il cartello che indica il divieto di sosta è coperto da un’edera rampicante? O, peggio, se il limite di velocità è nascosto dalle fronde di un salice piangente? Succede che a piangere è comunque l’automobilista, perché è vero che i Comuni devono rispettare regole precise che riguardano la cartellonistica, ma è pur vero che queste regole spesso e volentieri vengono violate.
Basta fare un giretto per la città capoluogo di provincia per rendersi conto che qualcosa non va, quindi è facile supporre che nei paesi dell’hinterland la situazione non sia migliore.
Non è il caso di scomodare l’arrivo dei ministri che discuteranno di Welfare: saranno ben guidati per le strade del Varesotto.
Il problema riguarda soprattutto gli automobilisti che arrivano in città e non conoscono vie e percorsi; trovarsi all’improvviso davanti ad un cartello non visibile in lontananza, può davvero essere pericoloso: spesso occorre rallentare, a volte svoltare senza avere il tempo di segnalarlo.
Certo, per quanto riguarda Varese il fatto di essere Città Giardino non aiuta: solo per potare alberi, siepi e sradicare edera ci vorrebbe una squadra in azione buona parte dell’anno.
Ma chi deve provvedere alla gestione della segnaletica?
Ogni Comune è competente per la sua zona e lo stesso vale per chi gestisce un tratto di strada, quindi Società Autostrade, Anas, e soprattutto Regioni, Province.
Il ministro delle Infrastrutture può multare gli inadempienti ma, è il caso di dirlo subito, non succede quasi mai. La multa oscilla tra i 343,55 ai 1.376,55 euro. Il ministero può intervenire addebitando i costi a chi ha trascurato la segnaletica di propria competenza.
Il fatto però che il ministero non intervenga non mette al riparo Comuni, Province e Società da eventuali problemi: sono sempre di più i cittadini che, dopo un incidente stradale, si rivolgono al tribunale chiamando in causa la scarsa visibilità dei cartelli. Difficile da dimostrare ma certo non impossibile.
E sempre a proposito di patente a punti è ormai ufficiale: saranno restituiti i punti persi il 30 giugno.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Domotronix su La guerra arriva con un pieno
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”
mtn su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
Felice su Le regole cambiate in corsa e il crollo di fiducia delle imprese
Paola Rachele ganna su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
GrandeFratello su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.