20.000 firme raccolte contro i ticket
Varese – I partiti dell'opposizione presentano il risultato positivo di un'iniziativa realizzata a livello regionale contro la politica sanitaria di Formigoni
L’impegno e lo sforzo di tutti i partiti dell’opposizione per la raccolta di firme contro i ticket regionali, cominciata all’inizio di febbraio, ha prodotto un eccellente risultato: 20mila firme raccolte solo nella provincia di Varese in meno di un mese.
Moltissime sono, dunque, le persone che si sono riversate nei gazebi posizionati in circa 60 centri del Varesotto e che continueranno ad essere presenti anche questa settimana, fino al 2 marzo. «Questo è la dimostrazione del malcontento dei cittadini nei confronti della politica sanitaria regionale – afferma Manolo Marzaro, segretario provinciale Ds – Questa campagna ha messo in evidenza l’ingiustizia e l’impopolarità di quel provvedimento sciagurato con il quale Formigoni fa pagare ai cittadini il fallimento della sua riforma sulla Sanità. Ringraziamo tutti i cittadini che hanno aderito alla nostra iniziativa, tra i quali ce ne sono stati molti che si sono dichiarati elettori del centrodestra».
La salute per il cittadino non ha colore politico. E l’applicazione del ticket in modo indiscriminato, che non considera chi ha meno soldi o chi ha malattie croniche, in particolare sui farmaci di fascia A e sulle prestazioni di pronto soccorso, non fa altro che penalizzare le famiglie più deboli.
La reintroduzione dei ticket è stata decisa per fare fronte al crescente disavanzo nella spesa sanitaria regionale. Alla base del provvedimento c’è un momento di difficoltà delle casse pubbliche, affaticate da un sistema di accreditamento che ha sì permesso l’utilizzo delle strutture private a tutti, ma che ha caricato sulle spalle del servizio pubblico costi molti più alti del previsto.
Quanto alle firme, sono già state consegnate in Regione assieme a tutte quelle raccolte in Lombardia e oggi, venerdì 28 febbraio, la Giunta regionale prenderà atto e discuterà alcune modifiche alle delibere sui ticket, presentate dall’opposizione.
«In base alle modifiche apportate prenderemo gli opportuni provvedimenti. – conclude Marzaro – Abbiamo messo in difficoltà la maggioranza in Regione, che ora si vede costretta a votare alcune modifiche della normativa. Intendiamo anche avanzare una mozione all’ordine del giorno del prossimo consiglio provinciale. Nei prossimi mesi, poi continueremo a lavorare sulla sanità con una serie di iniziative nei vari distretti. Siamo contrari, infatti, sia alla riduzione di posti letto sia alla riduzione dei servizi dell’Asl, idee che, nonostante le smentite, sono tuttora attestate in delibere regionali».
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