“L’influenza del Blu”: Giulio Ravizza presenta il suo primo romanzo
Il libro ambientato a Istanbul racconta di un futuro senza più guerre, tristezza, dolore, e senza più blu: il colore che si è scoperto essere la vera causa dell’infelicità. Parte del ricavato delle vendite ai volontari di Emergency
Un mondo senza più sofferenza, tristezza e dolore: un mondo senza più il blu. È in questo futuro di felicità e piacere che si svolge la trama de “L’influenza del blu”, il primo romanzo di Giulio Ravizza. Dopo l’uscita in libreria a dicembre, l’autore ha presentato il suo romanzo sabato 25 gennaio a Comabbio in occasione dell’incontro organizzato dall’associazione “Il borgo di Lucio Fontana”. Il ricavato del libro pubblicato da Bookabook sarà donato ai medici di Emergency.
“L’influenza del blu” accompagna il lettore tra le strade di Istanbul – che nel libro ritorna a essere chiamata Costantinopoli – in un futuro prossimo, dove gli uomini hanno deciso di rimuovere il colore blu da qualsiasi cosa. Alcuni scienziati hanno infatti scoperto che più l’essere umano osserva il blu, più prova tristezza e sofferenza. Inizia in questo modo un mondo completamente felice, dove il dolore, la violenza, la rabbia e tutte le sensazioni negative sono scomparse, così come smettono di esistere la competizione e il desiderio di migliorarsi e istruirsi. Tutto questo finché per la prima volta dopo anni non si verifica un caso di suicidio, che porta il protagonista a indagare sulla verità dietro al colore blu. Una verità che obbligherà l’umanità a prendere una decisione difficile.
«Molte culture – ha raccontato Giulio Ravizza – che in passato hanno collegato qualche tipo di significato ai colori hanno associato il blu a un senso di tristezza e malinconia. La musica blues, il periodo blu di Picasso… il blu è qualcosa di bello, ma porta con sé sempre un po’ di sofferenza».
«Per questo libro – ha aggiunto Ravizza – mi sono ispirato alla musica: alla sinfonia “L’influenza del blu sulle arti” nella Bohème e alla “Rapsodia in blu” di George Gershwin. Queste opere mi hanno fatto pensare a come fosse possibile trasmettere l’idea del blu con la musica, e ho voluto provare a fare qualcosa di simile con la scrittura».
“L’influenza del blu” è uscito nelle librerie a dicembre 2019 e parte dei ricavati delle vendite saranno donati a Emergency. «Scrivere per guadagnare – ha fatto sapere l’autore – obbliga a seguire delle regole e a imitare dei modelli. In questo romanzo ho voluto invece usare la scrittura più liberamente e provare a realizzare qualcosa di nuovo, per questo motivo ho deciso di versare il ricavato delle vendite ai medici di Emergency».
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