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L’accessibilità difficile

strisce pedonali
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24 agosto 2017

Cara Mamma col passeggino, sei stata anche fortunata, avendo dovuto “solo” alzare con forza pargolo e passeggino. Ti poteva capitare di peggio, come puoi vedere nella foto, avresti potuto, inavvertitamente, attraversando un passaggio pedonale, andare a sbattere contro l’albero.

Nella zona di Via Lazio hai fatto fatica? In Viale Belforte alcuni passaggi pedonali finiscono contro gli alberi e la cosa è stata segnalata più volte come più volte sono state segnalate le auto, parcheggiate sui marciapiedi! Per non parlare poi della “famosa” pista ciclabile, disegnata attigua agli ingressi di case e negozi.

Può capitare che uscendo sicura col passeggino dalla panetteria o dopo aver preso un caffè al bar di venire investita da un ignaro ciclista che mai si aspetta di trovarsi una mamma col passeggino che gli attraversa la pista! Facciamo gli scongiuri è solo un esempio. Ma ogni avventore o residente nel Viale è in pericolo uscendo di casa o dal negozio. Ovviamente crediamo che non siano i soli quartieri che scontano un disagio antico e generale come si può immaginare, cominciando dai tanti negozi ovunque,dove disabili e passeggini sono off limits perchè inaccessibili per i gradini o gradoni di ingresso che ne limitano l’ingresso. Anche questo è stato segnalato, personalmente al Sindaco nel Giugno 2016. Certo, non ha la bacchetta magica ma qualche segnale di buona volontà avrebbe potuto esserci. La buona amministrazione il cittadino, la vede nel quotidiano non solo dai progetti faraonici. Circolo Destra Italiana Varese

Commenti

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  1. Scritto da Felice

    A giudicare dal tronco quell’albero sarà lì da almeno 25 anni.
    A giudicare dalla lettera quell’albero è stato ignorato per i 20 anni di giunta leghista.
    Ora, cambiata la casacca, magicamente quell’albero è diventato visibile.

    1. Scritto da massimiliano_buzzi

      idem dicasi per lo schieramento opposto, in altre città, in altri contesti. in italia abbiamo un avversione viscerale per tutto quello che viene fatt/non fatto a seconda del colore che porta.

  2. Scritto da Vitantonio

    Quindi sig. Felice mi conferma quello che ho sempre pensato da quando si è insediata questa giunta: “sono perfettamente uguali a chi ci ha governato finora”. Con l’aggravante che almeno la giunta leghista qualche volta (raramente) pensava anche ai cittadini e non solo a far cassa (vedi parcheggi).
    Come asseriva il sig. Gaber non esiste più la destra non esiste più la sinistra.

    1. Scritto da Felice

      Purtroppo la Destra e la Sinistra esistono ancora se oggi stiamo qui a fare il punto della situazione su di un albero preso a modello della attuale gestione di una intera città.
      E questo comportamento è speculare come ha scritto il sig. Buzzi.
      Purtroppo non abbiamo maturato ancora un senso comune del buon governo, cioè una serie di criteri di giudizio che dovrebbero far parte di ogni schieramento politico che governi una città.
      Purtroppo noi siamo ancora il negativo dell’altro. Se governa il rosso il nero sarà contrario a priori. Se governa il nero il rosso avrà sempre da ridire.
      Ogni 4 anni quello che si crea viene, nel caso migliore, abbandonato dal successore. Nel caso peggiore si crea per poi distruggere.

      Sulla questione auto a Varese l’automobilista indisciplinato è sempre stato “tollerato”. Che si pretende per Varese nel 2017, che siano tutti ligi e rispettino le regole? Soprattuto quando le poche volte che i vigili fanno delle doverose multe si alzano i cori di quelli che accusano di voler fare cassa.
      All’estero si chiama “rispetto delle regole”, in Italia si chiama “fare cassa”. Strana e bizzarra interpretazione del Codice della Strada.

      Questa è la cartina di tornasole del nostro senso civico (ed infatti l’Italia come dico ultimamente sta andando a finire un po’ in merda).