In relazione al pestaggio degli studenti a Firenze
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24 Febbraio 2023
Egregio direttore
Le scrivo in relazione al pestaggio degli studenti a Firenze e alle reazioni da esso suscitato.
Sono favorevole alla reazione della dirigente scolastica e degli studenti, non rimasti indifferenti al fatto.
Dopo la recente dimostrazione di fortissima disaffezione al voto, il fatto che ci sia una componente di giovani che non sta semplicemente a guardare, fa ben sperare.
Ma devo però verificare che in Italia, come altrove, il dibattito è fermo sulle solite dicotomie storiche, certo importanti e da tenere sempre presenti, che mi sembra distolgano il dibattito dal fondo melmoso nel quale la nostra attualità e immersa.
Penso ci sia un totalitarismo ben più compenetrante e raffinato, molto diverso dai totalitarismi storici, ma più efficace nei risultati, insinuato nell’agire quotidiano, di cui non ci accorgiamo, nella società più massificata della storia umana, col suo consumismo inutile e compulsivo, con una dittatura atomica, ideologia nichilista unificante di ideologie falsamente mostrate come opposte, ma medesime nei risultati, da cui tutto ne discende come sua ramificazione, da tutti accettata come un fatto naturale che naturale non è, come un uragano o un terremoto.
Ingenti risorse sono indirizzate alla distruzione del pianeta e noi, come individui, non dovremmo fare altro che liberarci da questo nefasto
condizionamento.
Cordiali saluti
Giovanni Di Leo



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