Samarate e il ricorso sull’aeroporto Silvio Berlusconi
10 Ottobre 2024
Egregio direttore,
non me ne voglia il Sindaco di Samarate, Ferrazzi, se commento il suo ultimo polemico post chiedendoLe ospitalità sulle pagine del suo giornale on line e attraverso i social. Poiché, però, il Sindaco ha voluto spiegarci il suo punto di vista in merito ai social e ai canali di segnalazione che lui ritiene (a mio avviso a torto, nel 2024) “non istituzionali”, mi pare giusto che il cosiddetto web si permetta di spiegare al sindaco come lui venga visto a sua volta dai social e dall’on line.
Veramente senza acredine, ma sperando di strappare almeno un sorriso e una riflessione al sindaco, gli voglio ricordare quattro punti che hanno qualificato questi suoi primi 100 giorni di amministrazione.
1) Ha scelto di mettere nella sua squadra assessorile un componente, qual è il 5 stelle, delegato ad ambiente e polizia locale, (legittimo giuridicamente, ma costoso per la collettività, tre volte in più di quello del suo predecessore nel medesimo ruolo.
2) Ha raddoppiato lo staff del suo ufficio di Sindaco, con conseguente aumento dei costi della cosiddetta “politica” mi riferisco a candidati consiglieri non eletti, recuperati nella struttura amministrativ, dopo che i partiti di maggioranza avevano negli anni precedenti esecrato la scelta delle amministrazioni Tarantino e Puricelli, scelte che, in paragone, erano “costate” di meno in termini finanziari e di coinvolgimento negli uffici di personale esterne alla macchina comunale;
3) Ha ripristinato l’utilizzo e il relativo costo di apparecchi telefonici cellulari messi a disposizione della Giunta, riprendendo una consuetudine abbandonata piu’ di 10 anni fa dal Sindaco Tarantino;
4) Ha ubbidito all’indicazione ricevuta dai partiti di riferimento nazionali (PD e 5 stelle) di accumunarsi ai comuni di Milano, Somma Lombardo e Casorate e di ricorrere (autonomamente, come comune di Samarate, sostenendo i relativi costi legali tutti a carico del nostro bilancio) contro la scelta di ENAC e Ministero Trasporti di intitolare l’aeroporto di Malpensa all’ex presidente del Consiglio, Berlusconi; una scelta anch’essa legittima giuridicamente, come tutte quelle sopra citate, ma anch’essa costosa (almeno 3000,00 euro di avvocato e spese legali, se non di più).ù
Ho il fondato dubbio che non sia chiaro al Sindaco chi sono i suoi “azionisti”. Mi pare, cioè, che lui, alla pari di qualche suo assessore e dei partiti e delle liste che lo sostengono non senta come “nostri” (cioè , suoi e di tutti i cittadini) i soldi che ha deciso di spendere “allegramente” e inutilmente per le ragioni più varie (tenersi fedele un alleato il cui voto è indispensabile per la tenuta della maggioranza come i 5 stelle; tener buona una lista che lo aveva appoggiato senza ottenere seggi; accontentare qualche assessore; assecondare i partiti di riferimento che lo hanno designato (PD) e che si sono poi accodati nel sostegno(5 stelle) nella corsa elettorale di giugno).
Paragonando per quanto possibile l’amministrazione ad una azienda, gli direi di ringraziare il cielo che in comune non esistono gli stessi meccanismi vigenti in una impresa. Se no, dopo questi quattro scivoloni in soli tre mesi, il rischio che il datore di lavoro (cittadini – elettori) un riproverò formale e pesante al direttore (Sindaco) sarebbero molto alto!
Peraltro, queste scelte sono state fatte di nascosto, e sono state portate alla luce solo grazie agli interrogativi sollevati sui giornali on line e sui social; se ciò non fosse avvenuto, nessuno lo avrebbe saputo e il sindaco e la sua maggioranza si sarebbero ben guardati dal pubblicizzarle (per vergogna, mi verrebbe da dire.)
La controprova di quanto scrivo è nella scelta di negare di sottoporre alla volontà del consiglio comunale la scelta di buttare via dei soldi pubblici per associarsi a un ricorso peraltro già deliberato da Milano e altri (quindi, mi viene da dire, un puro atto politico , un “obbedisco” di risposta all’ordine ricevuto dai partiti); il Sindaco Ferrazzi sa bene (e glielo ha ricordato anche pubblicamente un suo alleato) che in Consiglio comunale sarebbe “andato sotto” rispetto a questa delibera, con la derivante figuraccia pubblica e conseguenze politiche del caso.
Mi fermo qua; spero di aver originato qualche riflessione al sindaco e ai lettori. Per quanto, invece, riguarda il sorriso, credo di poter dire che quello nasce dall’osservare una certa ingenuità dei nuovi amministratori nel gestire partite che per l’opinione pubblica sono rilevanti e esemplari, non solo per il valore economico, ma anche per quello simbolico.
Se poi tante cose non sono avvenute, come ci ha ricordato il Sindaco nel suo post, come la distribuzione di 9000 secchi della spazzatura e l’istallazione di telecamere già da tempo acquistate e riposte nei magazzini, forse è meglio per tutti noi cittadini, che oltre alla critica alla giunta che lo ha preceduto, aggiunga anche una verifica puntuale dell’organizzazione della struttura burocratica degli uffici comunali e delle responsabilità connesse, visto che mi è venuta la curiosità (legittima, credo) di sapere se (lo prendo come esempio), vi è stato un indirizzo politico e una scelta politica (scritta, detta, formalizzata) degli amministratori precedenti di (ad esempio) non distribuire i bidoni, o, piuttosto, è stato un mancato controllo da parte loro e la sciatteria e l’inefficienza di chi, nella macchina, doveva e aveva la responsabilità di dare ordine all’appaltatore di procedere.
Grazie dell’ospitalità.
Eliseo Sanfelice.
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I maggiori costi dell’Amministrazione vengono compensati con le multe per divieto di sosta. Infatti ogni Venerdi, giorno di mercato, agenti della polizia locale pattugliano dalle ore 8.00 la piazza del mercato e multano quanti parcheggiano nello spazio lasciato libero da commercianti ritiratisi. Questo comportamento è incomprensibile visto che i posti macchina prossimi al mercato sono scarsi e che le auto parcheggiate in queto spazio non creano nessun ostacolo. Quindi gli agenti per multare i frequentatori del mercato sono disponibili ma non per gestire l’ingresso dei bambini che alle 8.00 entano nella scuola elementare prossima alla piazza del mercato. Evidentemente quest’ultimo servizio non produce utile al contrario delle multe per divieto di sosta.