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martino pirone

  • Vive a arcisate VA

La rabbia che viene dal profondo scaturisce dal fatto che questi fattacci si chiudono con la solita frase: " i responsabili sono stati denunciati alla Procura dei minori". Quindi nell'immediato per questi "bravi ragazzi" non avviene nulla di fatto. Quando saranno processati, giudicati ed eventualmente condannati sarà sempre troppo tardi, perché passerà talmente tanto tempo che la condanna non servirà a correggerli ma servirà solo a metterli in contatto con professionisti del crimine. Invece sarebbe salutare per quesi giovani e per la società condannarli per direttissima a lavori socialmente utili ed UMILI. Questa sarebbe una giusta punizione e un forte deterrente a non più delinquere, e un valido esempio per gli altri aspiranti delinquentelli. Ma i nostri governanti hanno altro da pensare, mentre basterebbe poco per varare una leggina del genere.

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I miei commenti (7)

  1. Egregio Andrea Bagaglio, quanti anni sono trascorsi da quando hai iniziato le tue battaglia per risolvere l’annoso problema della circolazione sulla S.S. 629 Vergiate-Besozzo ? Con i suoi assurdi limiti di velocità ed ancora più assurdi incroci semaforizzati anziché delle opportune rotatorie ? E quanti anni sono trascorsi dalla promessa istituzione del “tavolo” tra Prefettura, Provincia, Comuni interessati e Comando Provinciale della Polizia Stradale ? Un consiglio: Prendi due cavalletti, un foglio di compensato, dieci o dodici sedie e fai preparare il famoso “tavolo” davanti a Villa Recalcati. Forse in tal modo i responsabili si muoveranno !

    in La provincia e gli autovelox sulla statale Vergiate Besozzo

    12 Maggio 2017 @ 10:00
  2. Immagine stupenda ! L’artista ha colto l’attimo fuggente.

    in Doppio arcobaleno

    20 Maggio 2017 @ 16:05
  3. Un bellissimo scorcio medioevale di Agra : il fantastico balcone sul Lago Maggiore !

    in Agra…dolce

    29 Settembre 2017 @ 17:51
  4. Il pensiero espresso nell’ultima parte dell’articolo, il resto è storia, è da condividere completamente, anche in considerazione dell’altalenante situazione in cui ha vissuto il Clero nei duemila anni di vita trascorsi dalla Chiesa.

    in Da dove viene il celibato ecclesiastico?

    19 Gennaio 2020 @ 14:56
  5. LETTERA APERTA A:
    – Ministro dell’Interno – Luciana Lamorgese
    – Capo Dipartimento della Protezione Civile – Angelo Borrelli
    – Presidenti delle Regioni
    SI CONTINUA A NON FAR NULLA PER PREVENIRE GLI INCENDI NEI BOSCHI !
    Due anni e mezzo fa, 30 ottobre 2017, se ben ricordate ci fu un vasto incendio sul Campo dei Fiori di Varese e in tale occasione si tenne presso la Prefettura di Varese un “tavolo nazionale sull’emergenza incendi” alla presenza dell’allora Ministro degli Interni Marco Minniti, della deputata del PD Maria Chiara Gadda, dell’allora Prefetto Giorgio Zanzi, vari amministratori locali ed altre autorità provinciali. In quell’occasione, purtroppo, all’infuori di una presa d’atto di ciò che stava accadendo, oltre la disposizione di potenziare il numero dei Vigili del Fuoco impegnati nello spegnimento dell’incendio e le direttive agli Organi di Polizia di controllare e presidiare la zona per evitare che altri possibili piromani propagassero altri incendi, non furono prese decisioni e operazioni atte a prevenire gli incendi. La stampa riportò soltanto “l’auspicio del Presidente della Provincia Gunnar Vincenzi di approntare apposite strisce tagliafuoco nei boschi”. Proposta che, modestamente da privato cittadino, ho detto e ribadito da molti anni, come pure la pulizia del sottobosco e la vigilanza attraverso l’istallazione di videosorveglianza delle zone boschive dalla sommità di alcune montagne. Immaginate quanti danni al patrimonio boschivo e all’ecologia si sarebbero evitati e quanti milioni di euro si sarebbero risparmiati ogni anno ? Ora la tecnologia ci aiuta ancora di più, grazie all’invenzione dei “DRONI”. Basterebbe fornire di un drone ciascuna caserma dei Vigili del Fuoco d’Italia, magari con l’ausilio della Protezione Civile, per prevenire il propagarsi di qualsiasi incendio, perché verrebbe scoperto sul nascere e prontamente domato. Il drone fungerebbe anche da deterrente per i potenziali piromani e da controllore di una vasta area, come ne stiamo constatando attualmente il suo utilizzo da parte dei Carabinieri per chi viola le disposizioni anticontagio dal virus. Per “la salvaguardia della natura e del borsellino” speriamo che le Autorità competenti prendano in considerazione questo problema e lo affrontino prima che inizia il periodo degli incendi.
    Martino Pirone

    in Sole, caldo e secco: si alza l’allerta per gli incendi boschivi

    10 Aprile 2020 @ 8:38
  6. Aggiungo anche che alcuni Comandi di Polizia Locale, come quello di Varese, hanno multato gli involontari inadempienti nonostante il fatto che il DPR 151/2012 non preveda alcuna sanzione amministrativa.

    in Multe ai disabili

    4 Aprile 2016 @ 9:34

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