Lavoro
Beko, accordo approvato con l’88% dei voti dei lavoratori. Lunedì la firma al Mimit
Gli investimenti previsti ammontano a circa 300 milioni di euro entro fine 2027. Esuberi ridotti a quota 937
Gli investimenti previsti ammontano a circa 300 milioni di euro entro fine 2027. Esuberi ridotti a quota 937
Previste uscite volontarie, l’azienda si impegna a non effettuare licenziamenti per almeno i prossimi due anni
Le uscite avverranno solo su base volontaria, seguendo il principio della non oppositività, ovvero senza alcuna imposizione per i lavoratori. Incentivi all’uscita fino a un massimo di 85mila euro
Fiom, Fim e Uilm contestano il ritorno al modello del 2016 e chiedono aumenti certi per contrastare l’inflazione. Federmeccanica non fa passi avanti, mentre cresce la tensione nelle trattative
Il vertice decisivo si terrà mercoledì 2 aprile. I sindacati hanno chiesto al Governo di coinvolgere le Regioni Lombardia e Marche
Secondo Fiom, Fim e Uilm Inaccettabili gli esuberi fra gli impiegati, il Governo si impegna a intervenire sulla proprietà. Prossimo incontro al ministero per venerdì 25 marzo
Inclusione, sicurezza e nuove tutele: la Fim Cisl dei laghi riparte dai più vulnerabili per rafforzare i diritti di tutti
Previsti 218 milioni di investimento. Fiom, Fim e Uilm giudicano i cambiamenti al piano industriale e le posizioni della multinazionale turca ancora “insufficienti, poiché non trovano una soluzione per tutte le fabbriche”. Prossimo incontro al ministero il 27 febbraio
Fiom, Fim e Uilm convocati per le 12 e 30
“Appoggiamo la richiesta dei sindacati che chiedono al Governo di dar “seguito con fatti alle parole espresse nell’incontro precedente, a cominciare dall’acquisizione del sito di Siena, e far pesare davvero sulla multinazionale il peso politico più volte richiamato”, scrive Osvaldo Bossi, Dipartimento Lavoro PCI Federazione Varese
Le parole usate dai vertici di Beko vanno pesate bene. Il piano licenziamenti e chiusure è ancora una partita tutta aperta
È stato confermato che in Italia saranno basati i centri decisionali europei chiave per le funzioni strategiche, tra cui risorse umane, marketing, supply chain e Information technology

Maurizio De Lucia e Maurizio Romanelli hanno incontrato i ragazzi per parlare di mafie, infiltrazioni nell’economia e dell’eredità investigativa di Giovanni Falcone. Al centro anche il ruolo delle nuove generazioni nella difesa della legalità
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