Allo studio la riapertura del Ponte di Cairate

Amministrazioni comunali e Provincia stanno studiando la possibilità di non tenere chiuso il passaggio per cinque mesi, ma di accorciare i tempi lavorando anche con il senso di marcia alternato

Il Ponte di Cairate potrebbe riaprire prima dei cinque mesi previsti. È quanto è emerso questa mattina, mercoledì 7 agosto, durante un incontro, tra la Provincia, i sindaci di Cairate e Lonate Ceppino, Sogeiva, Polizia Municipale e Provinciale. Il vertice è stato convocato in maniera piuttosto urgente in seguito aiche ha causat forti disagi o la chiusura del Ponte per i lavori di ristrutturazione e manutenzione necessari per la struttura. Questi lavori, iniziati a fine luglio, dovrebbero durare circa 5 mesi.

In questi giorni tutto il traffico è così stato deviato nei piccoli paesi di Cairate e Lonate Ceppino, costituiti da stradine che mal sopportano l’enorme affluenza di autoveicoli riversatasi a causa della chiusura. Di ieri il provvedimento del Comune di Cairate che vieta il passaggio del traffico pesante (superiore alle 3,5 tonnellate) per le vie del centro del paese.
Durante l’incontro di questa mattina, svoltosi nella palazzina comunale di Lonate Ceppino, si sono quindi volute trovare delle soluzioni tangibili che riducano al minimo di disagi.

La Provincia, rappresentata dal vicepresidente Giorgio De Wolf, ha accolto le richieste dei comuni di provvedere all’installazione di una segnaletica che avvisi i veicoli della chiusura del ponte già chilometri prima di ritrovarsi nei paesi di Cairate e Lonate. Per creare questi percorsi alternativi ad ampio raggio sarà effettuato un altro incontro la settimana prossima e i cartelli potrebbero già essere presenti sulle strade a fine mese.
Gianfranco Crosta, neo presidente di Sogeiva, ha invece assicurato ai comuni che già questa settimana verrà fatto un sopralluogo sulla vecchia via Barlam, strada che permetterebbe alle auto di non fare tutto il giro della Valle Olona per attraversare il tratto coperto dal ponte. La strada, attualmente chiusa, dopo le prime verifiche potrebbe quindi riaprire temporaneamente a settembre, ma i camion non vi potranno comunque transitare.

Quello di cui comunque si discuterà ancora nell’incontro di settimana prossima, sarà la possibilità di accorciare i tempi per la ristrutturazione del Ponte. O con doppi turni di lavoro o con l’apertura della struttura tramite l’utilizzo del senso unico alternato. Tale soluzione ridurrebbe notevolmente i disagi generali. La Provincia si è presa del tempo per esaminare la questione che verrà quindi discussa, con le parti in causa, la settimana prossima.


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 agosto 2002
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