La “lunga marcia” del centrodestra verso le elezioni

Prematuro parlare ora di candidature per Franco Castiglioni, segretario cittadino di Forza Italia; prudente no comment sulla "partenza a razzo" della Lega

"Per quanto riguarda Forza Italia, qualsiasi discorso su candidati sindaci è da considerarsi prematuro". Taglia la testa al toro Franco Castiglioni, segretario cittadino di Forza Italia a Busto Arsizio. Come la maggior parte dei leader locali di partito, Castiglioni si vota dunque alla prudenza in questo lento avvio di campagna elettorale: una differenza abbastanza stridente con quanto ha fatto la Lega, partita all’assalto già sabato con tanto di conferenza stampa ed enunciazione dei punti salienti del proprio programma. Anche qui, tuttavia, silenzio sui candidati, e per motivi intuibili: la Lega vuole di nuovo uno dei suoi, non si sa bene con che autorità dopo il recente disastro finale della Giunta Rosa: il resto della CdL sarebbe invece orientato su di un forzista, ma quale che sia la scelta fra le due opzioni, essa verrà con ogni probabilità dall’alto.

Nelle ultime settimane si sono ipotizzate le candidature dell’ex sindaco Gianfranco Tosi per la Lega, dell’ex direttore dell’ospedale nonchè segretario DC Angelo Carenzi e di Gigi Farioli nello schieramento capeggiato da Forza Italia. Ma si tratta di nomi che, al momento, lasciano un po’ il tempo che trovano: "Prima ogni partito, in autonomia, dovrà ponderare le sue priorità di programma, poi su queste ci si confronterà in sede di coalizione, ma anche con le associaizoni e le forze sociali cittadine; e solo una volta trovato l’accordo si individuerà un candidato comune". Logica ineccepibile quella di Castiglioni e dei suoi, ma con il sistema maggioritario, a livello locale non era raro in anni recenti il fenomeno inverso, cioè campagne costruite sul candidato quale punto cardine, con i programmi costruiti a posteriori. Bando alla personalizzazione della politica, dunque, dopo le brucianti esperienze passate  – il fantasma di Rosa turba ancora i sonni di molti, per tacere di Rosa vivo, vegeto e sempre pronto a rituffarsi nella mischia preelettorale. Si ha la netta impresisone di assistere oggi alla rivincita della politica di partito, confermata anche dalla nuova legge elettorale per le elezioni politiche voluta dal centrodestra.

"Siamo una CdL a due velocità" osserva Castiglioni, e non a torto: "Le politiche del 9 aprile si avvicinano a grandi passi, e dobbiamo stringere i tempi su quel fronte, mentre per le amministrative ancora non è fissata la data. Potremmo avere fino a tredici settimane di tempo da qui in avanti, per cui parlare di candidature e partire con i programmi già scritti ora mi sembra un po’ come cercare di correre una gara di mezzofondo al ritmo dei 100 metri piani" commenta il segretario di Forza Italia. "Comunque, in casa nostra il clima è sereno, anzi azzurro". E difficilmente, in quel partito, poteva assumere colore diverso: ma qui, tra verdi ed azzurri, più che a Busto Arsizio sembra di essere a Bisanzio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.