La Provincia studia un modello integrato di formazione professionale

In un convegno sono sttai presentati i risultati di tre lavori di studio sul campo della formazione professionale. Obiettivo è quello di armonizzare il sistema

Come impostare la formazione professionale, quale gestione, quali gli attori? La Regione, nel 2004, ha destinato una parte dei finanziamenti del Fondo Sociale Europeo alle Province per il miglioramento e l’adeguamento del sistema dell’istruzione e della formazione.

Villa Recalcati, grazie alle competenze  dell’Assessorato diretto da Andrea Pellicini, ha deciso di avviare un lavoro di armonizzazione delle esigenze che toccano sia la formazione, sia l’istruzione, sia il mondo del lavoro, in virtù dei compiti di programmazione e di controllo che sono in capo alle singole Province.

Per meglio capire situazione e individuare un domani gli obiettivi, è stato avviato due anni fa il progetto “Azioni di sistema per la formazione professionale pubblica in provincia di Varese”.

Nello specifico il progetto si è quindi posto i seguenti obiettivi:

o        delineare un quadro generale del sistema dell’istruzione, della formazione professionale e del lavoro, ricostruendo le dinamiche di fondo, attraverso l’individuazione degli ambiti territoriali di riferimento, degli strumenti di analisi e di rilevazione dei fabbisogni specifici;

o        collocare tali informazioni in un quadro strategico di sviluppo che consenta di ripensare ed avviare il modello di “governo” del territorio provinciale;

o        garantire la competitività e il riposizionamento dei 4 Centri di Formazione Professionale trasferiti alla Provincia.

La realizzazione di ognuna di queste azioni è stata affidata a 3 “cordate” di soggetti, riuniti in associazione temporanea di scopi (A.T.S.).

Nel dettaglio, la prima linea di progetto, dedicata all’ individuazione degli ambiti territoriali di riferimento e degli strumenti di analisi e di rilevazione dei bisogni è stata seguita dall’A.T.S. costituita da Università Cattolica, Università LIUC e Università Statale di Milano Bicocca.
Nell’ambito di tale azione è stata effettuata un’analisi delle banche dati presenti in Provincia di Varese al fine di definire una sorta di mappa completa e aggiornata delle risorse informative relative al sistema educativo/formativo e del lavoro locale, in grado di offrire agli uffici provinciali elementi utili alla programmazione delle attività formative.

La seconda azione del progetto, curata da Gruppo CLAS, ISMO e Università LIUC ha invece avuto come oggetto la definizione del modello di governance della Formazione Professionale in un quadro di politiche integrate dell’Istruzione e del Lavoro.
Il raggiungimento di questo obiettivo ha comportato in primo luogo un’attenta analisi delle diverse realtà di formazione pubblica sul territorio, accompagnata dallo studio dei vincoli legislativi e della documentazione esistente in materia.
Successivamente sono stati quindi definiti da un lato un’ipotesi di riorganizzazione di tali strutture e dall’altro un modello di governo dell’intera rete dell’istruzione e della formazione, a partire dalla riorganizzazione, a livello centrale, dell’Area Servizi alla Persona.

Infine, Università LIUC e Agenzia Formativa della Provincia di Varese hanno lavorato sulla riorganizzazione gestionale e dei processi di produzione dei servizi dei CFP trasferiti dalla Regione Lombardia. Le attività realizzate hanno quindi riguardato esclusivamente i quattro Centri di Formazione Professionale della Provincia, a partire da una “mappatura” delle risorse umane presenti nelle varie sedi per arrivare, attraverso l’elaborazione di una ipotesi di riorganizzazione, alla definizione e all’attuazione di percorsi di formazione interna coerenti con tale modello di riorganizzazione.

I risultati raggiunti durante quasi due anni di lavoro sono stati presentati durante un convegno organizzato presso il Centro congresso Ville Ponti, a cui hanno partecipato rappresentanti del mondo della formazione e dell’istruzione, oltre che della realtà economica e sociale del territorio, come ad esempio le associazioni di categoria o le organizzazioni sindacali

L’obiettivo che l’assessorato si prefigge è quello di realizzare una rete tra tutti e 18 i centri pubblici sparsi sul territorio, oltre ai 4 di competenza dellì’Agenzia formativa,  a cui si aggiungono i centri privati accreditati, così da intraprendere una politica omogenea e integrata.

Maggiori informazioni sulle singole azioni del progetto saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito www.provincia.va.it/lavoro.htm nella sezione “Formazione Professionale”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 marzo 2006
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