Quattro fotografi internazionali interpretano il parco di Monza

Un anno di incontri, workshop e mostre celebrano il più grande parco cintato d’Europa

Continua il progetto di valorizzazione del Parco di Monza iniziato negli scorsi anni dal Comune di Monza (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Parco e Villa Reale), progetto che ha avuto un primo momento importante lo scorso 14 settembre, giorno in cui ricorreva il Bicentenario della nascita di quello che è il più grande giardino cintato d’Europa.

 

Da giugno 2006 a primavera 2007 toccherà alla fotografia e a quattro suoi interpreti internazionali raccontare il parco con una suggestiva operazione culturale denominata OBBIETTIVO PARCO, curata da Martina Corgnati, che, attraverso workshop e momenti espostivi, coinvolgerà anche giovani aspiranti fotografi.

 

Grandi personalità che appartengono ad aree geografiche e a culture diverse, con quattro modi di intendere la fotografia: Ron Nicolaysen (americano, è nato e lavora a New York), Akram Zaatari (libanese, è nato e lavora a Beirut), Pierrot Men (malgascio, è nato e lavora in Madagascar), Gennady Ratushenko  (siberiano, vive e lavora in Tajikistan).

 

Sottolinea Martina Corgnati: “Il parco è una realtà essenzialmente naturale e, come tale, soggetto a trasformarsi visivamente in modo significativo in rapporto al ciclo della natura. Questo passaggio progressivo e ciclico, dall’esuberanza estiva di colori e di forme all’austerità invernale, non è però mai stato raccontato in modo sistematico in un progetto fotografico unitario. Oggi questo vuoto si riempie grazie a un intervento che, attraverso gli occhi di quattro fotografi internazionali e quaranta studenti universitari, accademici e di corsi superiori d’arte e di fotografia, offrirà una visione completa del parco non solo nello spazio ma, soprattutto, nel tempo”.

 

Il progetto si articola in quattro momenti (workshop) distinti, ciascuno della durata di una settimana. Il primo seminario si è svolto dal 3 al 7 aprile scorso. Ogni workshop prevede la partecipazione di un diverso fotografo professionista che scoprirà e fotograferà il parco secondo lo stile, le modalità e i soggetti che gli sono più congeniali.

A lui si affiancano dieci studenti: la ricerca diventa così anche un incontro-stage, nel corso del quale i giovani artisti approfondiscono problematiche inerenti al linguaggio fotografico, alle tecniche di ripresa del paesaggio e agli strumenti.

Nel corso di ogni workshop verranno realizzate dieci immagini del fotografo e una per ciascun allievo partecipante, che saranno poi stampate ed esposte in una grande mostra riassuntiva che si terrà nella primavera 2007 all’interno del Parco.

La scelta degli studenti viene fatta in collaborazione con alcune delle maggiori Accademie/Facoltà:  il Politecnico di Milano, l’Accademia Carrara di Bergamo, l’Accademia di Santa Giulia di Brescia, l’Accademia di Brera di Milano, l’Istituto Europeo di Design di Milano.

 

 

 

Un’anteprima del progetto si avrà dal 24 giugno al 1 ottobre ai giardini del Mirabello del Parco di Monza quando saranno esposte al pubblico le immagini frutto del primo reportage e del workshop tenutosi in aprile: dieci scatti di Ron Nicolaysen, primo docente arrivato a Monza, affiancate da  dieci fotografie dei 10 studenti, con apparati didattici che raccontano i punti di vista degli autori.

 

I prossimi workshop:

10/14 luglio 2006 – Akram Zaatari

16/20 ottobre 2006 – Pierrot Men 

15/19 gennaio 2007 – Gennady Ratushenko

 

Il progetto prevede anche incontri sul tema, da tenersi a Monza al Binario 7 in via Turati 8:

 

13 luglio 2006 – ore 18,30

– Esperienze sulla fotografia e videoarte dal mondo arabo: Akram Zaatari come videoartista

conferenza di Martina Corgnati

 

18 gennaio 2007 ore 18,30

– Il paesaggio. Natura, architettura, fotografia

conferenza di Nicola Marras (architetto, docente del Politecnico di Milano) e Martina Corgnati

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 giugno 2006
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