A soli 10 anni e già sindaco. Il sogno di Suela

Suela Guraleci di origine albanese dal marzo scorso è il sindaco dei giovani, eletta dai suoi coetanei di 22 doposcuola cittadini

«È un impegno serio e nello stesso tempo divertente. E poi serve a tutti i bambini come me, per vivere meglio nella nostra città, per far sentire la nostra voce di piccoli cittadini. Vogliamo una Varese arcobaleno, bella e serena». Suela Guraleci, 10 anni, di origine albanese ma da molti anni in Italia con la sua famiglia, dal marzo scorso è il sindaco dei giovani, eletta dai suoi coetanei di 22 doposcuola cittadini.

E’ lei che presenta le istanze e i desideri di bambini e ragazzini ai governanti grandi, gli adulti. Una bella sfida, resa possibile da un progetto complessivo dell’assessorato alle Politiche Educative. Dopo aver presentato un programma elettorale incentrato sull’ecologia, la musica e l’arte e lo sport, oggi lei e i consiglieri dei bambini (i 21 candidati delle elezioni primaverili) hanno incontrato il sindaco e gli assessori.

«A me piace giocare oltre a studiare, sognare e volare con la mente, aiutare tutta la gente. Varese sarà un arcobaleno, se voti me tutto sarà sereno» era lo slogan scelto da Suela per “attirare” i voti dei compagni. «Mi piace andare a scuola, ma ci sono tante altre attività da fare, come la danza o la musica. Chiedo al sindaco e agli assessori di fare una scuola per imparare a suonare e a ballare, una scuola per noi bambini. Penso poi che a Varese servirebbe avere un Internet Point per i bambini ».

L’elezione del “sindaco dei bambini” è stata la fase conclusiva del progetto “Ti presento la mia città – Il Governo dei giovani” che ha coinvolto più di 700 alunni di 22 doposcuola. Si è trattato di un viaggio compiuto alla scoperta dei desideri e degli interessi dei bambini, futuri protagonisti della città di domani. Il percorso biennale, terminato con l’anno scolastico 2004-2005, ha visto i bambini impegnati in una prima fase nella conoscenza del territorio, dei servizi e delle risorse della loro città. In una seconda fase, i bambini sono stati coinvolti invece nella progettazione di interventi che, attraverso l’impegno responsabile, la collaborazione, il rispetto per la legalità e la partecipazione attiva sono finalizzati al cambiamento e alla costituzione della città secondo i loro sogni e desideri. I bambini hanno conosciuto la cittadinanza verticale, la consapevolezza cioè del rapporto tra cittadino ed istituzione, e la cittadinanza orizzontale, il rapporto cioè tra i componenti della società. Il percorso è culminato con l’individuazione di sei macrotematiche, ciascuna con proposte di cambiamento per la città. Da qui la terza fase del progetto, quella del governo dei giovani, portata avanti lo scorso anno. I temi sviluppati dai bambini, sfociati in altrettanti progetti inseriti nei programmi elettorali sono stati l’ Ecologia (organizzazione di giornate ecologiche, di giornate senza traffico per girare liberamente in bici o con i pattini, predisposizione di aree per la coltivazione di orti e aiuole gestite dai bambini, oppure di aree per accudire animali), la Comunicazione-sicurezza-servizi pubblici (progettazione di un sito internet sicuro, dove i bambini possano navigare in autonomia scoprendo attività, giochi, forum; organizzazione di un internet point per bambini nella città; progettazione di un giornale locale per i più piccoli; organizzazione di giornate di educazione stradale e sulla sicurezza; organizzazione di spazi comunali per il noleggio a basso costo di biciclette, carrozze, pattini per giri turistici in centro e alla Schiranna); la Scuola-cultura (riqualificazione di giardini e cortili delle scuole con acquisto di giochi e realizzazione di murales; istituzione di una commissione mensa dei bambini con compiti diversi, richieste di nuovi piatti, organizzazione di corsi di educazione alimentare; progettazione di corsi ad hoc per i bambini, come VareseCorsi per i grandi; progettazione di percorsi e attività sulla multiculturalità); la Musica-arte-spettacolo (progettazione di un circuito cinematografico per bambini con spazio per dibattiti; organizzazione di spettacoli per bambini, dal teatro ai burattini; realizzazione di giornate a tema, come improvvisazioni teatrali, sfilate di moda, concorsi di karaoke; organizzazione di un mercatino per bambini); il Gioco e divertimento (realizzazione di giornate di animazione nelle strade e piazze e di ludobus della città; organizzazione di tornei tra squadre delle varie scuole; riqualificazione dei parchi pubblici, potenziamento dei giochi nei parchi; progettazione di un concorso per l’invenzione di un gioco in scatola ufficiale per la città di Varese)e infine lo Sport e turismo (organizzazione di giornate per la prova di diversi sport; organizzazione di tornei sportivi; organizzazione di visite guidate sul territorio: organizzazione di gite fuori città).

 

 

sindaco dei ragazzi

SUELA GURALECI – ex scuola Parini – ora A. Frank

 

consiglieri comunali dei ragazzi

TITO MASEDU  – scuola Baracca

GIULIO ELEZI – scuola Cairoli

ELEONORA LAUREANTE – ex scuola Canetta ora medie

GIORGIA MOI – scuola Canziani

DEDA VALERA – scuola Carducci

FEDERICO SANTAROSA – ex Scuola De Amicis ora medie

MICHELE STURA – Scuola Fermi

ANTONIA LAGAMBA – Scuola Galilei

RICCARDO FATONE – Scuola Garibaldi

SALVATORE AMODEO – Scuola IV Novembre

GABRIELE GATTI – Scuola Locatelli

GIOELE CAPPELLI – Scuola Mameli

ALESSIO GUZZETTI – Scuola Marconi

DAVIDE ROMEO – ex Scuola Mazzini ora medie

JONATHAN VISCONTI – Scuola Medea

LJUIS GRACENI – ex Scuola Morandi ora medie

NICOLETTA DE PACE – Scuola Pascoli

NICOLA PERRUCCI – Scuola S. G. Bosco

MORENO RAIMONDI –  scuola Sacco

ALESSANDRA CAROZZI – Scuola Settembrini

ALESSANDRO CARABELLI – Scuola U. Foscolo

 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.