Maroni: “Alitalia scelga Malpensa per salvarsi”

Il futuro dello scalo varesino e della compagnia di bandiera oggetto di una lunga discussione in Parlamanento. Presentate 5 mozioni, passa solo quella della maggioranza

Il futuro di Malpensa e di Alitalia tornano ad essere protagonisti alla Camera dei Deputati. Una mozione della Lega Nord, primo firmatario Roberto Maroni, alla quale ne sono seguite altre 4 (una della maggioranza ed una a testa di Forza Italia, An e Udc), ha infatti aperto un’accesa discussione sulla sorte in primis dello scalo varesino e di conseguenza anche della compagnia di bandiera, in fase di privatizzazione parziale. 

«Abbiamo chiesto al Governo – spiega il capogruppo del Carroccio alla Camera, Roberto Maroni – che Malpensa sia valorizzata per quello che è, vale a dire il centro del mercato aereo italiano. I dati diffusi dalla società che gestisce lo scalo, Sea, parlano chiaro: l’Italia ha bisogno di un solo hub, e questo può essere solamente Malpensa. Da Bologna in su si stacca il 70 per cento dei biglietti business del Paese, noi abbiamo chiesto che Alitalia porti la propria base dove il mercato italiano ha il suo centro, cioè al Nord, a Malpensa». Il dibattito come detto è stato acceso: le mozioni della minoranza sono state bocciate, mentre è passata quella della maggioranza, che non prevede un’attenzione particolare per Malpensa: «Al contrario – prosegue Maroni -, hanno ribadito ancora una volta che lo scalo varesino è collegato male, che non è stato sviluppato come era stato promesso e che ha numerose carenze: tutti dati che non corrispondono alla realtà delle cose. Tra gennaio e settembre 2006 infatti Malpensa è cresciuta come volume di traffico dell’11,1%, mentre la media europea è stata del 5,6%. Certo si può fare di meglio, ma chi continua a dire che Malpensa ha problemi di collegamenti e di crescita dice cose false e non fa certo il bene di Malpensa, né di Alitalia. Si vuole tenere il centro a Fiumicino per esigenze politiche, perché il 90 per cento dei dipendenti di Alitalia è a Roma. Noi crediamo invece che la nostra mozione contenesse l’unica via di salvataggio per Alitalia e che Malpensa sia l’unica base possibile per salvare e rilanciare la compagnia aerea. Sono preoccupato perché temo che gli accordi che verranno presi per Alitalia siano studiati per penalizzare Malpensa in favore di Fiumicino».  

Maroni infine attacca l’atteggiamento del Governo per quanto riguarda la privatizzazione di Alitalia: «Hanno detto tutto ed il contrario di tutto – commenta -. Prima hanno sbandierato la volontà di privatizzare completamente la compagnia, poi hanno smentito dichiarando di voler restare nel capitale, seppur con una quota inferiore al 30 per cento. Oggi nella mozione votata alla Camera è stato infine ribadita la volontà della maggioranza che Alitalia resti in gran parte pubblica e che vengano rispettati i vincoli dettati dal Governo. Temo che questo atteggiamento reiteri i noti problemi di Alitalia e Malpensa senza arrivare ad una soluzione valida».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2006
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