Mantova d’arte e di formaggio

La Fiera dei formaggi, dal 13 al 15 aprile, regala un appuntamento in più per chi vuol visitare una città ricca di fascino

La bella Mantova ospita, questo fine settimana, la nuova edizione diMille e 2 Formaggi rassegna dedicata al panorama nazionale dei formaggi e dei prodotti tipici del comparto caseario italiano. Il famoso festival accoglie, nelle vie e nelle piazze del centro storico di Mantova, più di 300 prodotti tipici.
Se amate i formaggi e volete farvi una cultura sull’argomento dovete assolutamente approfittarne, regalandovi anche la visita in una delle più belle città lombarde.

La rassegna  occupa convegni, degustazioni guidate e eventi rivolti ai bambini, tutti momenti ideati per scoprire i formaggi tradizionali, quelli di nicchia e quelli che danno lustro alla produzione italiana come i “2 Formaggi” che danno il titolo alla manifestazione, Grana Padano e Parmigiano Reggiano, entrambi prodotti nella provincia di Mantova. Accanto a questi, altri famosi formaggi come Taleggio, Bagòss, Quartirolo, pecorini romani, sardi e toscani, Castelmagno, Robiola di Roccaveraso, Strachitund, Lariano speziato, Canestraio di Moliterno, Vastedda del Belice, gorgonzola, provola, ricotta,caprini, caciotte, Nevegal di Belluno.
Per smaltire le calorie assunte durante la fiera, non c’è che l’imbarazzo della scelta: Mantova infatti
è ricca di luoghi suggestivi e monumenti di grande pregio artistico e storico. Tra i luoghi più famosi e importanti ricordiamo Palazzo Ducale (foto), vera e propria città nella città essendo un complesso architettonico costituito da cortili, palazzi, chiese, piazze, giardini pensili, logge e porticati. La sua costruzione ebbe inizio nel 1300 ma raggiunse l’apice durante il periodo dei Gonzaga. Tra le sale più visitate l’appartamento dei Nani, quello degli Arazzi, la Sala delle Sinopie  e quella del Pisanello  mentre nel castello di San Giorgio, anch’esso parte della "città-palazzo", è visibile la famosa Camera degli Sposi (Camera picta) affrescata dal Mantegna.

Altro famoso edificio è Palazzo Te, opera di Giulio Romano che nel 1525 lo ideò per Federico II Gonzaga. Il Palazzo sorgeva al centro di un’isola ricca di boschi e circondata dalle acque di un lago ora prosciugato. Le sale stupendamente affrescate sono la Sala dei Giganti, quella di Amore e Psiche e la Sala dei Cavalli.
Altri monumenti interessanti da videre sono il Palazzo del Podestà e il Duomo. Palazzo del Podestà fu costruito nel XII secolo insieme alla torre civica ed era il centro amministrativo del comune di Mantova. Negli ultimi tre secoli è stato destinato a svariati usi tra cui anche quale carcere. Al piano terra, il Palazzo del Podestà ospita il museo dedicato a Nuvolari e a Guerra oltre che negozi e bar.
Il Duomo invece, dedicato a San Pietro, in stile romanico con aggiunte gotiche, fu costruito tra il 1395 e il 1401 dopo che un incendio, secoli prima, aveva distrutto un precedente tempio paleocristiano. 
 
Dove mangiare:

Aquila Nigra   
vicolo Bonacolsi 4 – 46100 MANTOVA
Tel.: 0376 327180
In un vicolo medievale del centro storico, cucina mantovana e di mare.
 
Fragoletta   
piazza Arche 5/a  – 46100 MANTOVA
Tel.: 0376 323300
Specialità mantovane, notevole assortimento di formaggi da gustarsi con l’immancabile mostarda.

Grifone Bianco  
piazza Erbe 6 – 46100 MANTOVA
Tel.: 0376 365423
Cucina tradizionale e creativa. Ottima cantina.

Cento Rampini  
piazza delle Erbe 11 – 46100 MANTOVA
Tel.: 0376 366349
Locale storico della città, cucina tradizionalmente "ortodossa".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 aprile 2007
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