Un progetto per creare una rete di famiglie solidali

Un ciclo di incontri organizzato da Comune e cooperativa sociale "La casa davanti al sole" per diffondere la cultura dell’affido e per creare una rete di famiglie solidali

Il Comune di Samarate e la Cooperativa sociale La casa davanti al sole promuovono un percorso per conoscere la realtà dell’affido famigliare, una forma di solidarietà e di accoglienza ancor oggi poco conosciuta. Obbiettivo: far nascere una cultura dell’affido e creare, come dice il titolo del progetto, “una rete di famiglie solidali”

L’affido famigliare è una forma di accoglienza temporanea con caratteristiche ed esigenze ben diverse dall’adozione, con cui a volte viene confuso: “Si tratta di una accoglienza temporanea, per un periodo non superiore ai due anni” spiega Matteo Secchi, referente della cooperativa La casa davanti al sole per il progetto: “può essere estesa all’intera giornata o può essere limitata al periodo diurno a seconda delle esigenze”. Non sempre, infatti, le difficoltà delle famiglie chiedono l’allontanamento dei bambini dal nucleo originario. Ma soprattutto, l’accoglienza non è sostitutiva del nucleo d’origine: «L’esigenza è dunque quella di tutelare la doppia appartenenza del bambino o adolescente, alla famiglia d’origine e a quella affidataria».  

Niente di più sbagliato, dunque, che pensare a famiglie di serie A e B. L’esperienza della cooperativa – che opera dal 2004 sul tema dell’affido- testimonia la possibilità di creare relazioni e confronto tra i minori, le famiglie in difficoltà e le famiglie disponibili come affidatarie: «Per noi l’affido è una impresa sociale congiunta, che prevede parità di diritti tra i diversi protagonisti, impegnati in un reciproco scambio solidale: una dimensione circolare del dono, un momento di crescita per tutti». Una possibilità aperta non solo alle coppie con e senza figli minori, ma anche alle persone singole, come stabilito dalla legge datata 2001. 

Il progetto prevede un primo momento di sensibilizzazione, articolato su tre serate ad ingresso gratuito (22 e 29 ottobre, 7 novembre) con proiezione di altrettanti film sul tema dell’affido commentati dal prof.Angelo Croci : si inizia lunedì 22 con la pellicola “Grand Canyon” di Larry Kazdan, presso la Sala Parrocchiale di via Statuto. Alle famiglie interessate o disponibili a proseguire sulla strada della accoglienza dei minori sarà poi offerto un ciclo di incontri di approfondimento, tra novembre e dicembre, presso Villa Montevecchio, l’ultimo dei quali con la dottoressa Manuela Tomisich dell’Università Cattolica di Milano. 

L’assessore ai servizi alla persona Paolo Bossi ha illustrato il progetto inserendolo nella articolata offerta di servizi sociali comunali: «Oggi constatiamo una povertà nella cultura dell’affido: dalla necessità di intervenire su questa mancanza nasce l’idea di un percorso che si fonda su alcune parole-chiave: Famiglia, come piccola comunità educativa; Rete tra famiglie e servizi sociali; Formazione, perché non ci si inventa educatori, né genitori, né genitori affidatari». L’invito a partecipare alle iniziative ha raggiunto le famiglie samaratesi attraverso la distribuzione dei volantini nelle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado. 

Maggiori informazioni sul progetto “Per una rete di famiglie solidali” possono essere richieste al numero 0331/221411 (Comune di Samarate) o al numero 0331/864041  (cooperativa sociale Casa davanti al Sole)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2007
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