Esiste un’altra economia?

Giovedì 30 ottobre, alle 18, alle Acli di Varese un incontro dedicato al microcredito e alla figura di Muhammad Yunus. L'iniziativa fa parte della Festa dei Bangladesh

«Il tracollo ha improvvisamente reso instabile tutto il mondo. Ora dovremmo fare in modo che crisi di questo genere non accadano più». Parola di Muhammad Yunus, vincitore del Premio Nobel per la Pace nel 2006, fondatore della Grameen Bank e ideatore del microcredito.
Mentre i colossi del credito discutono, la borsa vive momenti di nevrosi, gli Stati si interrogano su come intervenire, diventa ancor più importante riflettere sulle regole che governano l’economia mondiale.

Esistono principi che possono evitare il ripetersi di situazioni come quella che stiamo vivendo? Esiste una finanza che non guarda solo il profitto “tanto e subito”?

Muhammad Yunus ha spiegato che un’altra economia esiste e lo ha dimostrato. Lo ha fatto proprio nel suo paese, il Bangladesh. Un paese devastato dalla povertà, dalle calamità naturali, dalle carestie e dove il 40 per cento della popolazione non arriva a soddisfare i bisogni alimentari minimi giornalieri. In Bangladesh l’analfabetismo raggiunge il 90 per cento,

“In queste condizioni – si legge nella presentazione del libro Muhammad Yunus, Il banchiere dei poveri, edito da Feltrinelli Universale economica – è difficile pensare che il Bangladesh possa essere d’aiuto al resto del mondo”. Eppure qualche cosa si è mosso. “Con la Banca Grameen stiamo assistendo a un travaso di tecnologia senza precedenti, dal Terzo Mondo verso i paesi avanzati; e quel che viene trasferito non è niente di meno che un modo per far sparire la povertà dalla faccia della terra”.

Per saperne di più sulla figura di Yunus e sullo strumento del microcredito come motore dello sviluppo le Acli di Varese hanno organizzato un incontro in programma giovedì 30 ottobre, alle 18, alla sede di via Speri Della Chisa 9.
L’iniziativa si colloca all’interno della Festa dedicata al Bangladesh.
Interverranno:

Sabina Siniscalchi, direttrice della Fondazione Culturale di Banca Etica
Alessandro Di Gregorio, coordinatore circoscrizione di Varese Banca Popolare Etica
Don Luca Violoni, assistente ecclesiastico dell’università degli studi dell’insubria
Luca Piazzi, Ipsia (Istituto pace solidarietà e innovazione di Acli) nazionale, volontario  
Moderatore: Andrea Giacometti, giornalista
La partecipazione è libera.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2008
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