Risonanza magnetica rotta, esami rinviati

Nuovo problema legato all'umidità all'ospedale di Varese dove una scheda della sofisticata apparecchiatura si è rotta

Esami sospesi oggi, lunedì 30 novembre, all’ospedale di Circolo dove la risonanza mangnetica si è rotta. Una scheda è andata in tilt bloccando il lavoro.
Si tratta della seconda volta per la sofisticata apparecchiatura collocata al piano meno uno del nuovo monoblocco.
Spontanea, quindi, la spiegazione del guasto: piove e il monoblocco soffre, sin dalla sua inaugurazione, di problemi di infiltrazioni. Molteplici gli esempi nei mesi scorsi: gocciolamenti nella sala che ospita l’emodinamica, o nella radiologia o vicino al quartiere operatorio. Tutti difetti di isolamento che proprio in questi giorni la ditta che costruì il monoblocco sta risolvendo con una rivisitazione generale e completa a sue spese, dopo aver discusso per oltre due anni con l’ospedale sulle responsabilità e su chi dovesse pagare la messa a norma.

Alla luce dello stop odierno, il consigliere comunale del PD Fabrizio Mirabelli è intervenuto in modo molto critico invitando il sindaco Attilio Fontana a convocare una riunione con tutti i sindaci del distretto e i vertici dell’azienda ospedaliera al fine di capire esattamente com’è stato costruito il nuovo monoblocco: « Quell’ospedale venne inaugurato in fretta e furia perchè le elezioni erano imminenti – ricorda Mirabelli – probabilmente la fretta ha pregiudicato la regolare realizzazione della struttura, compresi i collaudi».

Sul guasto in questione, però, il ruolo della pioggia sembra differente dal passato: « È vero – ha ammesso il direttore generale dell’azienda ospedaliera Walter Bergamaschi – la risonanza si è rotta e abbiamo chiamato il tecnico che ha individuato il guasto in una scheda. La sala, però, è totalmente asciutta. L’ipotesi più probabile è che siano cadute alcune gocce d’acqua sulla macchina dalla botola del tetto da dove la risonanza è stata calata. Quella botola di plexiglass, probabilmente, non è stata ricollocata dalla ditta installatrice in modo perfettamente stagno. È , comunque, un’ipotesi al vaglio che va ancora confermata. Tranquillizzo, però, tutti perchè non c’è stata infiltrazione in quel locale. Purtroppo, anche domani è probabile che l’attività rimarrà ferma. La situazione verrà risolta mercoledì , giorno in cui era già previsto uno stop degli esami per l’ordinaria manutenzione».
 

I tecnici della ditta fornitrice dell’apparecchiatura, informati dell’accaduto, sono intervenuti riscontrando la rottura di una scheda dedicata al riconoscimento e alla gestione delle bobine necessarie per l’esecuzione di esami RM. Domani (1 dicembre) si provvederà alla sostituzione della scheda rotta, e alle conseguenti necessarie verifiche, in programma per la giornata di mercoledì 2 dicembre. A questo proposito si precisa che, proprio per mercoledì, era già previsto un intervento di manutenzione preventiva del sistema che avrebbe comportato un’interruzione nell’attività di quella apparecchiatura.
Le cause del guasto sono al vaglio dei tecnici. Tra le ipotesi più accreditate, la rottura della scheda sarebbe da imputare all’umidità penetrata attraverso la botola utilizzata per l’installazione della macchina, che avrebbe compromesso la scheda in questione, causando il blocco del sistema. Non sono invece state segnalate infiltrazioni nel piano meno uno del monoblocco dovute all’abbondanza di precipitazioni di queste ore. In conseguenza di questo guasto sono una trentina gli esami che, essendo in programma tra oggi e domani, sono stati rinviati. Si sta ora provvedendo a riorganizzare gli appuntamenti e ad avvisare i pazienti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2009
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