Foppapedretti stellare, Villa Cortese comincia male

Si apre con una sconfitta al Forum la finale scudetto della MC-Carnaghi: Bergamo chiude 3-1 dominando in tutti i fondamentali. Hodge è un fantasma, si salva solo Cruz. Si torna in campo martedì

Comincia in salita il cammino della MC-Carnaghi nella finale scudetto della Findomestic Volley Cup: le biancoblu escono dal Mediolanum Forum di Assago con una sconfitta in quattro set per mano di una Foppapedretti Bergamo in grande spolvero. Sul taraflex rosa dell’impianto milanese scende in campo un Villa dimesso e poco reattivo, molto simile a quello di gara 2 contro Busto; e stavolta è difficile attribuire le colpe al campo di gioco, visto che a mancare l’appuntamento sono proprio le protagoniste assolute dell’incontro precedente. Un fantasma Megan Hodge, protagonista di un secondo set terrificante (0 su 8) e poi uscita per far spazio a Negrini; male anche Aguero, ferma al 27% in attacco. Poche chance per le centrali e troppo morbida la battuta, che ha permesso a Lo Bianco di fare il bello e il cattivo tempo in regia. Magre consolazioni la buona prova di Cruz, finalmente di nuovo incisiva in attacco (16 punti con il 48%), e un terzo set in cui la Foppapedretti ha mollato il colpo: il tricolore ha subito preso la direzione di Bergamo, martedì in gara 2 servirà una reazione di carattere per rimettere le cose a posto.

LA PARTITA – Stavolta non si può che parlare di grande successo di pubblico al Forum: sono oltre 4500 gli spettatori accorsi per gara 1 di una finale scudetto tutta lombarda. I tifosi di Villa rispondono presente e non manca uno sfottò ai cugini bustocchi, sulle note di Jovanotti: “Ciao Yama, guarda come mi diverto…”. Colorata sorpresa in avvio per tutto il pubblico: si gioca su un campo interamente rosa, omaggio originale (e psichedelico) al gotha del volley femminile. La squadra che vincerà lo scudetto potrà conservarlo per le gare interne di tutta la prossima stagione.
Sestetti base per entrambe le squadre. Un errore e una murata subita da Cruz aprono le danze, ma la portoricana si riscatta subito con il punto del 2-2. Grande equilibrio in campo (4-6, 8-7); Hodge si fa aiutare dal nastro per portare la MC-Carnaghi sul 10-8, la Foppa rientra grazie a una Ortolani in palla, ma al secondo stop tecnico Villa è avanti con un muro di Anzanello (16-15). Due errori di Cruz in battuta e Hodge in attacco regalano a Bergamo il pericoloso break del 19-21, che Lucia Bosetti e Ortolani consolidano con due “numeri” offensivi: 20-23. Abbondanza si gioca i due time out, ma Arrighetti mura Anzanello procurandosi 4 set point e Bosetti chiude il primo set dopo una grande difesa su Hodge. Nessun errore in attacco fin qui per la formazione di Mazzanti; i primi due, in apertura di secondo set, valgono il 4-2 e l’immediato time out. Calloni ferma a muro Bosetti per il 6-3 e Cruz mette a segno l’8-4 con un pallonetto vincente; qui però la Foppa piazza un parziale di 1-7, con ben quattro errori di Hodge, e arriva al sorpasso (9-11). Bergamo si stacca con Piccinini, due volte a segno per l’11-15, e al secondo time out tecnico è avanti 12-16; l’ennesimo attacco fuori di Hodge spiana poi la strada al 16-21 firmato da Arrighetti. Calloni e Cruz recuperano due punti, ma sul 19-22 la Foppa vola: muro di Arrighetti, ace di Lucia Bosetti e cinque occasioni per chiudere. Aguero e Anzanello ne annullano due, Hodge chiude un set da incubo sbagliando il servizio del 20-25. Le bergamasche provano subito a scappare anche nel terzo set con Bosetti, che sfonda il muro cortesino per l’1-3; Abbondanza sostituisce Hodge con Negrini e la reazione della MC-Carnaghi porta in dote un parziale di 4-0, con muri di Calloni e Cruz, e la stessa portoricana firma l’ace dell’8-6. Bergamo resiste con una pimpante Lucia Bosetti, ma Villa fa miracoli in difesa e resta avanti 12-10. L’allungo arriva sul servizio di Anzanello: 17-11 con tre errori bergamaschi. Cruz, molto incisiva, firma il 19-13, poi Negrini e Aguero fanno il vuoto (22-14) e Anzanello mette fine al parziale riaprendo la partita.

IL QUARTO SET - Resta in campo dall’inizio Negrini; Villa, dopo un parziale impeccabile, torna a sbagliare in attacco e Bergamo la punisce con il muro di Nucu su Calloni (4-6). Negrini sbaglia per il 6-9 e Piccinini, tornata quella di inizio gara, colpisce due volte di fila (8-12). Sul 9-14 Abbondanza ferma l’incontro, ma la Foppa continua a non sbagliare nulla e a cavallo del secondo stop tecnico dilaga con la solita Bosetti: 11-18. Biancoblu ormai in balia delle avversarie, unico brivido sul 13-20 quando Lucia cade inspiegabilmente a terra durante l’azione: solo un po’ di spavento per lei. Partita ormai chiusa, a mettere il sigillo finale ci pensa Lo Bianco, per una vittoria che sbilancia subito la serie a favore della Foppapedretti.

LE INTERVISTE – Non ha dubbi Chiara Negrini: il problema di Villa Cortese nella prima partita della finale scudetto è soprattutto mentale. “Serve prima di tutto un atteggiamento più aggressivo. È difficile spiegare cosa sia successo: eravamo troppo tese e nervose. Ci sta perdere ma non così, mollando nel finale: dobbiamo reagire subito perché la serie è molto lunga. Il fattore campo non inciderà, qui la squadra che entra più cattiva vince”. Dal punto di vista tecnico la chiave è la battuta: “Abbiamo forzato poco e con un palleggiatore così non te lo puoi permettere: loro hanno un gioco molto veloce e regolare, difficile da affrontare”. Marcello Abbondanza non può che confermare: “Mi aspettavo certamente una partenza differente, al di là degli aspetti tecnici abbiamo avuto soprattutto grossi problemi nel modo di stare in campo. Ci sono mancati giocatori importanti, non solo Hodge, ma di certo lei deve fare di più, è un po’ il limite della sua gioventù”. Da parte bergamasca nessuno si fida del responso di questa gara 1: “Sarà una serie sicuramente molto diversa – dice Francesca Piccinini – e questa partita non sarà decisiva. Brave noi a mantenere la concentrazione, ma loro non hanno giocato da Villa”. E Davide Mazzanti rincara la dose: “Ci hanno aiutati molto stasera, ora mi aspetto di rivedere il Villa che in Coppa Italia e in campionato ci ha aggredito mettendoci in difficoltà. Ci vuole un attimo per cambiare gli equilibri, basta vedere cos’è successo nel terzo set. L’importante per noi è non stare ad aspettare gli avversari, ma aggredire da subito in attacco e in battuta”.

MC-Carnaghi Villa Cortese-Foppapedretti Bergamo 1-3 (20-25, 20-25, 25-18, 17-25)
Villa C.: Anzanello 12, Berg, Lanzini ne, Negrini 3, Cruz 16, Cardullo (L), Hodge 6, Aguero 13, Calloni 13, C.Bosetti ne, Rondon, Jontes ne. All. Abbondanza.
Bergamo: Ortolani 16, Nucu 10, Signorile, Fanzini, Carrara (L) ne, Merlo (L), L.Bosetti 16, Piccinini 20, Arrighetti 8, Lo Bianco 1, Vasileva 2, Zambelli ne. All. Mazzanti.
Arbitri: Roberto Boris e Sandro La Micela.
Note: Spettatori 4570. Villa: battute vincenti 2, battute sbagliate 7, attacco 39%, ricezione 81%-64%, muri 10, errori 20. Bergamo: battute vincenti 4, battute sbagliate 9, attacco 40%, ricezione 77%-56%, muri 13, errori 20.

IL PROGRAMMA
Gara 2 martedì 31 maggio ore 20.30 (ad Assago); gara 3 giovedì 2 giugno ore 20.30 (a Bergamo); eventuale gara 4 sabato 4 giugno ore 20.30 (a Bergamo); eventuale gara 5 lunedì 6 giugno ore 20.30 (ad Assago).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2011
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