La moda dell’Ottocento in mostra al castello

Fino al 29 maggio è possibile visitare la mostra "Donne dell'800" tra abiti d'epoca, pitture e ritratti

mostra donne ottocento galliate novareseFino al 29 maggio è possibile visitare la mostra "Donne dell’800" allestita nel castello sforzesco di Galliate (No). Moda e pittura a confronto in collezioni private novaresi. In questa mostra sono esposti abiti d’epoca, databili tra la metà dell’800 e la fine del secolo, affiancati da opere d’arte, pitture, ritratti, disegni, che hanno un diretto richiamo alla moda, per fogge, forme e colori. Una sezione di documenti, poi, darà prova tangibile della diffusione delle mode nel nostro continente con riviste d’epoca, fotografie e un ricco apparato didattico di pannelli che aiuteranno il visitatore ad orientarsi in questo vasto e affascinante panorama.
Orari di apertura della mostra: da mercoledì a domenica dalle 15 alle 19; venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Ingresso gratuito.
Per informazioni: ATL della Provincia di Novara tel. 0321.394059

Info e orari:
Dal 9 aprile al 29 maggio 2011 GALLIATE (NO) – Castello Sforzesco
orari da mercoledì a domenica dalle 15.00 alle 19.00 venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00

La mostra:
L’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia è l’occasione per presentare la mostra Donne dell’800. Moda e pittura a confronto in collezioni private novaresi, che vuole ricostruire attraverso documenti, dipinti e abiti d’epoca (dal 1840 al 1890), un’età per sempre fissata nelle nostre menti attraverso le pagine di grandi scrittori, le note di musicisti eccelsi e la tavolozza irrequieta di intere schiere di pittori. Nucleo centrale della mostra è una preziosa collezione di abiti ottocenteschi di diversa provenienza: abiti di fattura europea, nord americana, italiana. Abiti che accompagnavano le donne in tutta la loro vita: dal matrimonio, ai grandi eventi della vita, al
lavoro casalingo. Abiti, questi presentati, che attengono per lo più a un ceto alto e che danno piena visione della ricchezza dei tessuti, delle sete utilizzate e dei dettagli che abili mani hanno assemblato per creare quella che viene oggi comunemente chiamata “moda”. La moda si diffonde attraverso una complessa rete di soggetti: le prime riviste di settore, create alla fine del settecento in Francia, si espanderanno in tutto il globo e avranno nel XIX secolo il loro massimo splendore qualitativo e di diffusione arricchendosi, al loro interno, con tavole a colori e delicate incisioni, che saranno veri e propri mezzi di aggiornamento e studio per le donne dell’epoca. La pittura è, attraverso il ritratto, un’altra fonte di circolazione e di creazione di fenomeni di moda; il ritratto rappresenta, nelle sue varie declinazioni, non solo la volontà di riprodurre un’immagine il più verosimile possibile al reale, ma anche un modo per stabilire lo status della famiglia e della persona ritratta. Anche la fotografia, nata nella prima metà del XIX secolo in Francia, avrà in questo secolo una delle sue maggiori “palestre” al fine di cercare e sperimentare un metodo che potesse riprodurre la realtà con il minore costo e con maggiore velocità possibile. Tutte queste voci contribuirono a rendere la moda femminile un cardine che legherà per sempre le donne di tutta Europa e non solo. In questa mostra sono esposti abiti d’epoca, databili tra la metà dell’800 e la fine del secolo, affiancati da opere d’arte, pitture, ritratti, disegni, che hanno un diretto richiamo alla moda, per fogge, forme e colori. Una sezione di documenti, poi, darà prova tangibile della diffusione delle mode nel nostro continente con riviste d’epoca, fotografie (dagherrotipi e altro materiale) e un ricco apparato didattico di pannelli che aiuteranno il visitatore ad orientarsi in questo vasto e affascinante panorama. Gli abiti esposti sono stati restaurati dal laboratorio di restauro di restauro tessili antichi dell’Abbazia Benedettina Mater Ecclesiae dell’Isola di San Giulio a Orta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 maggio 2011
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