Il sostegno a distanza diventa un impegno di gruppo

Terres des Hommes lancia una piattaforma di crowd funding per superare la crisi delle donazioni. Aiutare un bimbo in difficoltà può essere una missione condivisa con gli amici

In tempo di crisi, la solidarietà ne subisce sempre pensati contraccolpi. Lo scorso anno, i fondi destinati al sostegno a distanza nello nostro paese sono calati del 20% passando fa 600 a 500 milioni di euro. Un milione e mezzo di persone ha mantenuto il proprio sguardo sui bisognosi destinando 350 euro ciascuno. 

 
 Un’idea per mantenere vivo l’interesse all’altro anche in momenti difficili arriva dall’associazione Terres fesa Hommes con l’iniziativa "moltiplicamore". Si tratta di una piattaforma che offre a ogni utente la possibilità di condividere con gli amici l’esperienza del sostegno a distanza, dando a ciascuno l’opportunità di contribuire secondo la propria disponibilità . 
 
In termini concreti, si tratta dell’utilizzo del "crowd funding" cgià sperimentato con successo in diverse iniziative culturali e artistiche. Il meccanismo è semplice: si accede al sito moltiplicamore.org, si cerca un bambino o una bambina e appare la selezione dei bambini presentati da un loro disegno. Si sceglie, quindi, se attivare un sostegno individuale o collettivo. Se con l’adozione individuale si dona una quota fissa al mese (€25,00 al mese), con l’adozione a distanza collettiva il promotore devolve un importo iniziale (€75,00) e invita gli amici a completare l’importo totale (€300,00) entrando a far parte del gruppo (anche con una donazione minima €15,00). L’importante è raggiungere la quota, o almeno il 70% del totale (€210,00) entro un mese.
Se non si raggiunge almeno il 70% della quota, le donazioni saranno comunque destinate a un fondo specifico per sostenere le attività dei bambini di quel progetto.  Se invece l’obiettivo dell’adozione collettiva è centrato, una volta attivato il sostegno si iniziano a ricevere gli aggiornamenti sulla vita del bambino, le informazioni sulle attività svolte grazie al sostegno, i messaggi e tutte quelle comunicazioni che rendono speciale l’esperienza dell’adozione a distanza.
 
La nuova socialità virtuale e spesso virale ha indotto Terres des Hommes ad adeguare i suoi modelli di sensibilizzazione. La piattaforma di  crowdfunding, la prima al mondo dedicata al sostegno a distanza collettivo, è realizzata da Seed<http://seedlearn.org>. 
 
«Garantire ad un bambino la scuola, le cure mediche e il cibo è un’esperienza straordinaria – dichiara Paolo Ferrara, Responsabile Comunicazione e Raccolta Fondi di Terre des Hommes –  ma la crisi oggi rende più difficile questa scelta. Per questa ragione abbiamo creato un sistema semplice per rendere più accessibile, sostenibile e “social” la scelta del sostegno a distanza».
Terre des Hommes da 50 anni è in prima linea per proteggere i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento e per assicurare a ogni bambino scuola, educazione informale, cure mediche e cibo. Con la sua campagna triennale Indifesa si batte per combattere la violenza e la discriminazione di genere contro bambine e ragazze
 
Attualmente Terre des Hommes è presente in 72 paesi con oltre 1.200 progetti a favore dei bambini. La Fondazione Terre des Hommes Italia fa parte della Terre des Hommes International Federation, lavora in partnership con ECHO ed è accreditata presso l’Unione Europea, l’ONU e il Ministero degli Esteri italiano. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2013
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