Una notte intera in bici lungo il naviglio: arriva la Bike Night Milano

Seicento i pedalatori attesi sabato notte sulla rotta da Milano ad Arona, lungo il canale e sulle sponde del Ticino. Uno dei punti di ristoro, prima dell'alba, sarà all'ostello di Panperduto a Somma. Volete unirvi?

Generico 2018

Una notte intera da passare in bici, partendo a mezzanotte da Milano e arrivando all’alba in riva al Lago Maggiore. È la Bike Night Milano, una grande pedalata collettiva che nella notte di sabato, 14 luglio, porterà sulla Ciclabile del naviglio Grande seicento persone in bici.

Giunta alla terza edizione, la Bike Night Milano-Lago è organizzata da Witoor, che propone le notti in bici in mezza Italia (oggi sono sei, dall’Alto Adige alle Marche). Non è una gara, non è un raduno vero e proprio: è una notte per tutti. Dai gruppi di appassionati con le bici in carbonio alle ragazzine in sella alle bici a pedalata assistita BikeMe, da chi macina migliaia di chilometri l’anno in bici agli appassionati cicloturisti della domenica, con portapacchi e bandierina della Fiab. Vero: si pedala per novanta chilometri e una notte intera. Ma l’andatura libera, il viaggiare in gruppo, il fresco della notte ne fanno un evento da provare.

E passando sulla ciclabile del Naviglio Grande, la Bike Night Milano è anche un evento che tocca anche la provincia di Varese. «Le ipotesi all’inizio erano due: o il Lago Maggiore o il Lago di Como-Lecco» spiega Simone Dovigo, uno degli organizzatori. «Abbiamo scelto quello del Lago Maggiore perché è il percorso più agevole e sicuro, con la pista ciclabile più larga. È stata la scelta del primo anno, che poi abbiamo confermato: non è facile trovare realtà che sono disposte a rimanere aperto per una notte intera, qui ormai abbiamo trovato collaborazioni efficaci per i punti di ristoro».

La partenza è a mezzanotte esatta da Piazza Leonardo Da Vinci, la piazza davanti al Politecnico (dalla provincia di Varese conviene arrivare in treno a Milano Centrale o alla stazione del Passante di Milano Dateo, linea suburbana S5). «Abbiamo trovato nel Comune molta disponibilità alla manifestazione: la Polizia Locale ci scorterà, partiremo in gruppo e avremo persone dello staff davanti e dietro. In piazza Duomo faremo una sosta aspettando la partenza dell’ultimo tram, a  mezzanotte e venti. Poi da lì a Porta Genova e alla ciclabile del naviglio».

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I ristori sono un’esperienza nell’esperienza. Al primo, ad Abbiategrasso, si arriva ancora in un unico grande gruppo. Ci si accalca un po’ a Palazzo Stampa (il ristoro è curato da Posteria Invernizzi), poi una volta mangiato si riparte a gruppetti più o meno consistenti: si pedala con gli amici o ci si aggrega ad altri sconosciuti. «Al secondo punto, il bar Naviri a Turbigo, ci sarà una pasta: è un punto di ristoro dove riposarsi un po’, soprattutto chi è meno abituato a stare in bici». Terza sosta, invece, nel tratto di ciclabile in provincia di Varese: sarà ospitato all’ostello del Panperduto nella valle sotto Somma Lombardo, di fianco alla bella diga ottocentesca (nella foto di apertura) che dà origine al Canale Villoresi e al Canale Industriale, che poi cede le sue acque al Naviglio Grande. Anche qui, ristoro con specialità locali, in attesa di arrivare ad Arona, dove ci sarà la colazione.

BikeMe del Comune di Milano mette a disposizione le bici a noleggio (comprese quelle a pedalata assistita, che però ora sono esaurite) e un mezzo che garantirà la manutenzione sul percorso. Gli iscritti online sono già 550, gli organizzatori puntano a superare i 600: ci si può ancora iscrivere sabato sera, entro le 23.30 di sabato, direttamente in piazza Leonardo. Basta avere una bici e luci efficienti. E che durino una notte intera: l’alba sul Lago Maggiore vi aspetta.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 13 luglio 2018
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