Vertiginosa crescita del teatro Giuditta Pasta

Oltre 40 mila spettatori con una crescita degli incassi del 25%. Il comune: “L’offerta è nettamente migliorata e i risultati si vedono”

Negli ultimi due anni il teatro Giuditta Pasta ha visto incrementare i propri numeri in maniera pressoché vertiginosa, sia dal punto di vista di affluenze che per quanto riguarda gli incassi. Lo ha sottolineato il sindaco Pierluigi Gilli esponendo i dati degli ultimi due anni di amministrazione del teatro, ovvero da quando è stato eletto il nuovo consiglio di amministrazione del teatro dall’attuale amministrazione comunale.

I dati sembrano parlare alquanto chiaro: la stagione teatrale conclusa a giugno ha avuto, rispetto agli scorsi anni, oltre 40 mila spettatori, il 63% in più (si parla di 15 mila spettatori), un aumento del 121% delle repliche con l’89% in più di titoli presentati, una diminuzione del 33% del costo per persona, ovvero ogni spettatore  è costato al teatro12.750 lire, contro le 19 mila che era la media dei quattro anni precedenti. Inoltre, dato ancora più importante per entrambi le amministrazioni, vi è stato un aumento degli incassi del 25%, senza che siano stati fatti aumenti dei biglietti.

Ma a cosa si deve questo incremento sotto tutti i punti di vista? “La notoria insensibilità e rozzezza culturale del centrodestra, così dicono a sinistra, si sarebbe dovuta riflettere anche sulla situazione del Teatro” ironizza Gilli “ma questi risultati sono al di fuori di ogni logica, soprattutto perché siamo una amministrazione di centrodestra. Comunque parlando seriamente l’investimento all’interno della cultura da parte dell’amministrazione non è proprio indifferente”.

 

Su cosa si regge economicamente l’offerta di così alta qualità che il Giuditta Pasta riesce a mettere in piedi? Oltre naturalmente agli incassi e al consistente aiuto annuo dell’amministrazione comunale, il consiglio di amministrazione del teatro è riuscito a raccogliere lo scorso anno 193 milioni di sponsorizzazioni. “Negli anni precedenti il teatro arrivava al massimo a 20 o 30 milioni” prosegue Gilli: “se noi aggiungiamo a questa cifra, il contributo che il comune di Saronno paga, vuol dire che in solo anno per l’attività teatrale in tutte le sue varietà, si sono investiti 700 milioni. Un bel passo se si pensa che Monza, la terza città della regione, spende per il teatro 500 milioni”.

 

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 25 Settembre 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.