Chiesa gremita per i funerali di Patrizia e Giulia

Si sono svolti nel pomeriggio i funerali della mamma e bambina uccise sabato scorso. Al rito hanno partecipato più di 1.500 persone

La chiesa prepositurale Santo Stefano gremita di gente oggi pomeriggio. Si sono svolti, infatti, intorno alle 14 i funerali di Patrizia Duregon e Giulia Volontè, madre e figlia uccise sabato scorso nella propria abitazione. Circa mille e cinquecento persone hanno affollato la chiesa per rendere l’ultimo saluto alle loro concittadine.

 

Presenti i tre parroci della città (con i rispettivi coadiutori), carabinieri, vigili e una folta rappresentanza comunale. Il rito svolto oggi ha sottolineato, una volta di più, quanto il fatto di settimana scorsa abbia sconvolto tutta la cittadina. “Si tratta di un dramma certamente della città – ha spiegato nell’omelia il parroco Don Luigi Stucchi – ma che, fondamentalmente, diventa anche di ognuno di noi. La giustizia umana dovrà fare chiarezza, la giustizia divina non avrà altro che il perdono”.

 

Molti pianti, molte domande senza risposta, molta anche la rabbia. A ricordare la piccola Giulia hanno inoltre contribuito due compagne di classe che hanno parlato a nome dei molti bambini presenti.

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 01 Dicembre 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.