Affrontare la prostituzione partendo dal sociale
Si svolgerà mercoledì 23 gennaio a Villa Truffini un coraggioso convegno a cui parteciperanno Assessorato ai servizi sociali della provincia, questura di Varese e tribunale di Busto
Quello della prostituzione non è un argomento che questa provincia ama affrontare. In fondo, non è nemmeno una provincia dove le prostitute si vedono o stanno davvero per strada. Ma ci sono, altrochè se ci sono: e proprio nella parte della provincia dove il fenomeno è più evidente si terrà, il 23 gennaio, un convegno che farà il punto della situazione.
Un convegno coraggioso organizzato dall’assessorato ai servizi sociali della Provincia di Varese, che lega alla prostituzione – che in strada, in provincia, si nota pressocchè solo nella zona intorno a Pianbosco – un fenomeno che non manca in zona, e che sta diventando anzi un problema nazionale a causa della vicinanza con l’hub di Malpensa, che oltre ad essere scalo internazionale è anche, ormai crocevia della tratta di africane e sudamericane .
Il convegno però fornisce già nel titolo "Prostituzione e vittime della tratta. Possibili percorsi di protezione sociale" tutte le indicazioni su come verrà trattato il fenomeno: non un caso di emergenza sociale, da curare con la repressione, ma un problema che, prima ancora di essere trattato dalle forze dell’ordine, può essere sconfitto o arginato attraverso interventi che innanzitutto proteggono le vittime della tratta. Proprio per questo nell’incontro verranno illustrati degli esempi su come muoversi in questo delicato settore, congiuntamente da rappresentanti delle forze dell’ordine, giudici e esperti dei servizi sociali. All’incontro, che si svolgerà mercoledì 23 gennaio alle 14 a Tradate, presso villa Truffini, parteciperanno così il dirigente della squadra mobile di Varese Franco Novati insieme al sostituto procuratore di Busto Arsizio Loredana Giglio e al capo di gabinetto del ministero per le pari opportunità Flora Fanara, nonchè tutto l’establishment del settore politiche sociali della provincia.
A rendere testimonianza di tentativi concreti nella lotta contro questa piaga, ci saranno inoltre Patrizia Brambilla, assessore ai servizi sociali del comune di Somma Lombardo, e ai rappresentanti della cooperativa "Lotta contro l’emarginazione" e del comune di Perugia. A dare un quadro normativo del tutto, infine, ci penserà Maria Virgilio, docente di diritto penale comparato all’università di Bologna.
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