Si torna a discutere del rumore a Malpensa
Tavola rotonda a Sesto Calende con ambientalisti ed enti coinvolti. I dati spesso sono incomprensibili ai cittadini
Molta confusione intorno alle reali misurazioni scientifiche del rumore di Malpensa. Le complesse analisi, le elaborazioni di medie, picchi, rotte, non hanno finora permesso una vera chiarezza ai cittadini, disorientati dalla complessità tecnica dei dati. Inoltre, manutenzione, collocazione e reale operatività delle stesse centraline di rilevazione del rumore sono stati a volte contestati dagli ambientalisti, nonostante da due anni circa, grazia alla Provincia di Varese, e ora, come prescrive la legge, da Sea, sia stato predisposto un circuito di rilevazione che dovrebbe ingabbiare il rumore dell’aeroporto, portarlo su carta e renderlo leggibile a tutti. Tradotto nel linguaggio della democrazia: la legge è rispettata o no? E’ il rebus che proveranno a decifrare i partecipanti della seconda tavola rotonda sul rumore aeroportuale. Convocati sabato 23 febbraio, dalle 14 alle 18, nella sala conferenza in Comune (piazza Mazzini) tutti i principali attori di questa vicenda: Sea, Enac, Enav dalla parte aeroportuale; Aerohabitat e le due agenzie regionali per l’ambiente (Lombradia e Piemonte) per quanto riguarda i soggetti neutrali; i coordinamenti dei sindaci, Cuv, Covest, Unicomal, Legambiente, per il territorio. L’introduzione sarà affidata a Massimo Guazzetti, architetto, esperto di acustica presso il Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano. Moderatore Emiro Nerini, ex sindaco di Ferno, consigliere comunale ed animatore, insieme ad altri, proprio del comitato Unicomal. Dalla piazza alla tavola rotonda quindi, per una protesta contro l’hub internazionale su cui il governo dell’Ulivo aveva puntato molte carte e che invece il governo Berlusconi sembra aver declassato, dopo l’alleanza con AirFrance (i francesi la chiamano annessione), per riportare Alitalia a Roma. Contro questa decisione, e a favore quindi di una apertura a vettori stranieri, si è schierata tutta l’imprenditorialità lombarda, compresa naturalmente Univa, l’unione industriale di Varese. Primo passo per la ripresa, diffondere fiducia. E’ di ieri la notizia offerta alla stampa di nuovi scali e nuove rotte acquisite: due voli settimanali per Rio e San Paolo, riapertura collegamento Mea con Beirut, nuovi voli annunciati per Kiev e Atlanta. Mentre è in corso a Roma la trattativa-maratona per i 2.500 esuberi Alitalia. Nel frattempo la Sea ha dato avvio alla divisione del settore handling che coinvolge circa metà dei suoi dipendenti.
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