Radio bretella
RadioUNo ha dedicato una trasmissione ala questione della bretella Gasparotto - Borri
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"Va’ pensiero, sui soldi sprecati…" Sì, era proprio il "famigerato" coro della bretella Borri-Gasparotto, cantato dai manifestanti l’anno scorso e ora messo addirittura a far da sigla iniziale alla trasmissione "Beha a colori", che va in onda alle 12,35 sui Rai RadioUno. La puntata di martedì 23 aprile era interamente dedicata alla rovente e ormai annosa "questione bretella", da oggi uscita dall’ambito puramente locale per attingere – come si è visto – – notorietà nazionale o, virtualmente, mondiale, dato che la trasmissione va anche su Internet. Delle proteste inascoltate dei cittadini si è fatto portavoce Oliviero Beha, già noto come "Zorro", noto personaggio radiotelevisivo che da anni – pagando anche di persona – si è specializzato nell’ascoltare e sostenere cittadini infuriati, bussare a porte ostinatamente chiuse, comporre numeri di telefono perennemente occupati o muti, parlamentare con segretarie cortesi ed evasive, rintracciare autorità fuggenti, con un’abilità e una costanza che non di rado ottengono risultati. Addirittura miracoli: come far ricomparire prodigiosamente il funzionario o l’uomo politico che "non c’è", "è fuori sede" "torna domani" e che magari, colto di sorpresa, promette quella disponibilità e quell’ascolto che ha sempre negato finora. E che non potrà più rimangiarsi la promessa. Abbiamo ascoltato in diretta Giulio Garti e altri rappresentanti del comitato No Bretella, tra cui un amico che – con un tocco di umorismo involontario – parlava "dal numero 100" (di viale Borri, beninteso). I cittadini che protestano hanno presentato prove, rilevamenti e statistiche all’attenzione di Beha, degli ascoltatori, delle autorità. . Le "crociate" di Beha non si riducono a pure parole. I risultati, finora, non sono mancati. Sarà così anche per la bretella? Chi si fosse perso al trasmissione può riascoltarla su Internet, al sito www.radio.rai.it/radio1/beha dove troverà anche notizie e approfondimenti sul "caso bretella" e parte del testo del coro "Va’ pensiero", oltre a tutte le indicazioni per contattare Oliviero Beha. Ormai, con gli altoparlanti della Rai a tutto volume, non sarà più possibile fare i sordi! A molti varesini sarà venuto un colpo, accendendo la radio sul primo programma nazionale. "Ma non è il famigerato Va’ pensiero versione bretella? E come mai se ne occupa la Rai?" |
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