Trentenne di Busto muore contro un camion

Terribile schianto fra via Milano e Genova

Un terribile incidente stradale è costato la vita ad un motociclista. È successo oggi, venerdì 21, a Marnate. E raccapricciante anche le condizioni della vittima, quasi decapitata a causa dello schianto.  Era quasi mezzogiorno quando all’incrocio fra via Milano e Genova un camion e una moto si sono scontrate. È stato un impatto violento che ha fatto finire l’uomo sotto il camion. Si chiamava Domenico Scaramuzza ed era di Busto Arsizio aveva trentadue anni. È stato inutile ogni soccorso. Al loro arrivo infatti i medici si sono trovati di fronte alla drammatica scena e non hanno potuto fare altro che constatare la morte del trentenne.
Stando a una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che il camion non abbia rispettato il segnale di "Stop" che lo immetteva sulla strada dal quale giungeva il motociclista. Questi, dopo una frenata di diverse decine di metri, non è riuscito a evitare l’impatto con il mezzo pesante. 
La vittima era titolare di una piccola impresa locale che si occupava di distribuzione di bibite.  

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 21 Febbraio 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.