Case popolari: sindacati e Aler a confronto
Busto Arsizio - Sindacati e inquilini fanno il punto sull'edilizia popolare. L'ente ammette la necessità di interventi di ristrutturazione in alcuni stabili
Sindacati degli inquilini e Aler fanno il punto della situazione sullo stato dell’edilizia popolare di Busto Arsizio. Il confronto era stato richiesto nelle settimane scorse da Sunia Cgil e Sicet Cisl per riferire le denunce degli inquilini riguardo lo stato degli appartamenti e la mancanza della manutenzione ordinaria degli stabili. l’incontro c’è stato e davanti ai sindacati si è presentato il neo presidente Bruno Fusari e l’architetto Naggi. in clima franco, come riferiscono i sindacati sono state sviscerate tutte le questioni sollevate.
Sono 1846 le richieste di manutenzione ordinaria effettuate dall’Aler nel 2002. «L’Aler ha precisato che in alcuni casi gli interventi a loro richiesti erano invece a carico degli inquilini» spiegano i sindacati. E sugli stabili di viale Boccaccio 86/88 l’Aler ha ammesso la necessità di un intervento di ristrutturazione straordinaria, e rappresenta per l’Aler un obiettivo da perseguire nel breve e medio periodo. In via Cellini invece è prossima la ristrutturazione di nove alloggi, e sono almeno tre gli interventi importanti che l’ente hasvolto in via Rossini, Montenero e in via Biagio Bellotti. In via Magenta l’Aler ha ammesso che è a suo carico la piantumazione, la semina e la posa delle panchine sul verde di uso pubblico, mentre il taglio del prato è a carico degli inquilini che possono però autogestirlo. Per l’umidità presente in alcuni alloggi viene attribuita la responsabilità alla condensa determinata dal cattivo utilizzo degli impianti autonomi di riscaldamento; nei prossimi interventi l’Aler intende istallare per questi motivi impianti di riscaldamento centralizzati.
«Infine, abbiamo segnalato l’allagamento delle cantine nel caseggiato di Cascina Borghetto quando piove – scrivono i sindacati – così come quello della manutenzione delle porte di alcuni inquilini, da risolvere in breve tempo su richiesta degli interessati». A questo proposito Sunia e Sicet invitano gli inqulini a rivolgersi alle loro sedi per eventuali problematiche da segnalare. Sicet è in Via Cairoli 7 il martedì dalle ore 16 alle 19 e Sunia in Piazza Trento Trieste 9 il sabato dalle ore 10 alle 12 e lunedì dalle ore 16 alle 17,30.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.