L’equipaggio di “Magellano” fa tappa alla LIUC
Castellanza – Venti studenti in viaggio per l’Europa si fermano alla liuc per raccontare la loro esperienza
Mercoledì’ 16 aprile e giovedì 17 l’equipaggio del progetto Magellano approda all’università di Castellanza. Il progetto, concepito dal centro studi omega erasmus student network (ESN) dell’università di Cosenza, ha l’obiettivo di far conoscere il policentrico mondo erasmus (programma dell’unione europea che favorisce lo scambio di studenti fra le varie università).
Il progetto Magellano vede coinvolti venti studenti europei : dieci formano l’equipaggio di bordo ( crew), gli altri compongono, a Cosenza, il centro di controllo denominato croce del sud ( southern cross) .
Il gruppo itinerante è strutturato come un vero equipaggio: il capitano, il primo ufficiale, il radar, il regista, la prima e la seconda vedetta, la pittrice, la scrittrice, la guida e anche un passeggero.
I ragazzi in viaggio stanno realizzando un reportage televisivo, che racconterà le peculiarità organizzative, sociali e culturali dei paesi toccati dall’iniziativa.
Gli organizzatori del progetto Magellano vogliono infondere un duplice messaggio: di informazione a chi non conosce l’esperienza erasmus, tramite le testimonianze dirette dei protagonisti, e un senso di appartenenza a chi ha già vissuto o è in procinto di partire per questo viaggio, che permette ai giovani di incontrarsi e superare le differenze e i localismi.
Alla fine del tour verranno pubblicati due libri : il primo tratterà degli usi, dei costumi, e delle leggende dei luoghi visitati, il secondo intitolato ” Appunti di viaggio” verrà tratto dal diario di bordo dell’equipaggio.
Inoltre sono in programma una mostra di pittura, allestita in origine a Cosenza, ma che poi diventerà itinerante, e un meeting itinerante chiamato “Magellano for Europe”, articolato in vari momenti di incontro. Nel mese di luglio, infine, è prevista una conferenza, dove parteciperanno due esponenti, per ogni sede visitata, con lo scopo di redigere il documento finale del progetto. Un’iniziativa ad ampio respiro e dal tocco internazionale. Un’opportunità per molti giovani di conoscere luoghi e persone diverse, un modo per confrontarsi e crescere.
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