Riappropriamoci della città, lasciando a casa l’auto
Varese – Rifondazione Comunista lancia l'allarme traffico. Solo riducendo l'utilizzo della vettura si risolveranno i problemi di congestionamento. E per il centro storico: chiusura totale
Se non cambiamo strada, rimarremo soffocati dalle auto. Questo in sintesi il pensiero degli esponenti di Rifondazione Comunista che, di fronte alle sperimentazioni viabilistiche e al primo quaderno del piano urbano del traffico, hanno voluto lanciare un allarme.
«Oggi il punto di partenza è l’individuo e la propria auto- spiega il consigliere Angelo Zappoli – Così si pensa ai parcheggi, a spostare il traffico da una zona congestionata ad un’altra, a progettare nuove strade iperveloci.Ma dato che strade nuove portano solo maggior traffico, forse è ora di cambiare il ragionamento alla radice, interrogandoci se non è venuto il momento di pensare in termini di vivibilità».
Così Rifondazione lancia la sua proposta, già avanzata una decina di anni fa, di realizzare una vasta chiusura del centro storico, permettendo la circolazione solo in un anello molto esterno ( via verdi , via Copelli, via S.Antonio, via degli Alpini, via Bizozzero, via Spinelli, via Medagli d’Oro, viale Milano, via Dandolo, via Parravicini, via Grandi e via Staurenghi, un ring in direzione antioraria) cosa che dissuaderebbe la gente a passare dal centro per andare da una parte all’altra della città e, soprattutto, la invoglierebbe a fare una passeggiata attraverso una zona che, comunque, è percorribile tutta in un quarto d’ora. Punto fondamentale perchè passi questa teoria, è il rafforzamento dei trasporti pubblici.
Una volta imboccata la via, verrebbero da sé tutte le conseguenze legate agli stili di vita.
A completare l’opera, ci vorrebbero, per Rifondazione, l’incremento della superficie destinata a verde pubblico, la realizzazione di un servizio di scuola bus svincolato dal trasporto pubblico locale, un accordo con le ferrovie per l’utilizzo delle loro linee come metropolitana di superficie, il decentramento di servizi pubblici comunali, la copertura del tratto ferroviario, in trincea, fra viale Borri ed il tratto terminale dell’autostrada e quello fra le vie Magenta/Piave Bixio, destinandolo a posteggio d’interscambio con il mezzo pubblico, la rimodulazione degli orari di apertura degli uffici pubblici e degli istituti scolastici.
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