Rapinano il caveau di una banca: ingente il bottino
I malviventi, penetrati attraverso i sotterranei, hanno atteso l'arrivo degli impiegati per impadronirsi del denaro e far perdere le proprie tracce
Colpo a sorpresa presso la filiale della banca San Paolo IMI di corso Italia 38 a Legnano. All’orario della chiusura, i due impiegati addetti al deposito delle somme di danaro nel caveau si sono trovati improvvisamente di fronte tre banditi travisati con passamontagna, che li hanno immobilizzati, legati ed imbavagliati, fuggendo quindi con il denaro. Si è trattato dunque di una rapina "intelligente", pianificata con anticipo, in cui si è puntato più sull’intelligenza e la conoscenza che non sulla rapidità e la minaccia delle armi. La banda
conosceva molto bene l’edificio e i suoi accessi (nonchè i sistemi d’allarme), e aveva lavorato sodo nel fine settimana, coperta dai rumori del traffico, per
aprirsi la strada verso il bottino.
La Polizia e i Carabinieri, oltre a scatenare una vera caccia all’uomo in tutto l’Alto Milanese, hanno presto scoperto che i malviventi erano penetrati da alcuni box sotterranei, sfondando alcuni muri e tagliando la blindatura con la fiamma ossidrica, ma senza abbattere l’ultimo diaframma, protetto da un allarme, fino alla chiusura, quando, ad allarmi disinseriti, gli impiegati sono entrati nel caveau. A quel punto, la brutta sorpresa per gli addetti della banca, e il rapido eclissarsi dei banditi.
L’entità del colpo è ancora da valutare, ma sembra certo che superi i 100.000 euro.
conosceva molto bene l’edificio e i suoi accessi (nonchè i sistemi d’allarme), e aveva lavorato sodo nel fine settimana, coperta dai rumori del traffico, per
aprirsi la strada verso il bottino.
La Polizia e i Carabinieri, oltre a scatenare una vera caccia all’uomo in tutto l’Alto Milanese, hanno presto scoperto che i malviventi erano penetrati da alcuni box sotterranei, sfondando alcuni muri e tagliando la blindatura con la fiamma ossidrica, ma senza abbattere l’ultimo diaframma, protetto da un allarme, fino alla chiusura, quando, ad allarmi disinseriti, gli impiegati sono entrati nel caveau. A quel punto, la brutta sorpresa per gli addetti della banca, e il rapido eclissarsi dei banditi.
L’entità del colpo è ancora da valutare, ma sembra certo che superi i 100.000 euro.
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