Terzo settore, Saronno all’avanguardia
I risultati presentati dall'assessore ai servizi alla persona Elena Raimondi
Saronno all’avanguardia nel cosiddetto terzo settore. E’ un bilancio tutto positivo quello che è stato presentato nei giorni scorsi dall’assessorato ai Servizi alla persona, guidato da Elena Raimondi. "Il lavoro col terzo settore parte dall’applicazione della Legge 328 del 2000 (che chiede la realizzazione del piano di zona) e dalla piena applicazione del principio di sussidiarietà. Credo fermamente che l’applicazione concreta del principio di sussidiarietà stia ad indicare il primato della persona – ha detto l’assessore Raimondi – oltre che delle sue espressioni sociali e della sua capacità di costruire e di contribuire al bene comune. E questo non può che farci guardare al terzo settore come ad un partner reale per l’ente pubblico”.
Lo scorso 2 dicembre si era svolto un incontro pubblico rivolto alle oltre 300 realtà del terzo settore del distretto di Saronno, al quale erano intervenute 130 persone in rappresentanza di un’ottantina di realtà di privato sociale. Quasi tutte hanno aderito al lavoro dei “tavoli tematici” divisi per aree: minori e famiglia, disabili, nuove povertà ed immigrazione, anziani e psichiatria. Ogni tavolo è formato da 18/22 enti – il tavolo più numeroso è quello dei minori – riunitisi già diverse volte. Il 12 maggio scorso si è poi tenuta la riunione della Conferenza dei Sindaci sul lavoro svolto nei tavoli tematici, con le varie relazioni. Tutte le realtà di privato sociale hanno partecipato attivamente, con l’obiettivo di arrivare al miglioramento dei servizi. Le relazioni finali sono state condivise all’unanimità da tutti i partecipanti.
“La Provincia – ha affermato l’assessore provinciale Rienzo Azzi, presente all’incontro – sostiene questo lavoro ai fini della programmazione partecipata del piano che applica direttamente il principio di sussidiarietà. Ne è un esempio la nuova gestione della Fondazione Minori, realtà che noi stiamo testando con successo”.
Positivo anche il commento di Lucas Gutierrez dell’Asl di Saronno: “L’Asl condivide e apprezza la modalità di gestione e coinvolgimento del terzo settore. Il modello Saronno viene portato come esempio per gli altri distretti e per lo stesso tavolo permanente indetto direttamente dalla Asl col terzo settore provinciale. Con la ASL locale la collaborazione è stata piena e molto fruttuosa”.
Il lavoro per tavoli tematici continuerà, nell’ottica di un dialogo continuo e di uno scambio di informazioni tra l’ente locale e i molti soggetti del terzo settore della città di Saronno.
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