Un miliardo per i Navigli
La società consortile «Navigli Lombardi» ha annunciato lo stanziamento dei fondi necessari a mettere a nuovo i cinque canali lombardi
Erano il fiore all’occhiello della Milano del 1200, Leonardo in persona ci aveva messo mano per rendere il sistema delle chiuse all’avanguardia. I Navigli milanesi hanno vissuto momenti di gloria, diventando attrazione turistica e luogo di scambio commerciale primario, per poi subire la decadenza a causa della noncuranza, sostituiti dal traffico su gomma. Oggi, nel 2005, a 800 anni dall’inaugurazione del primo tratto, la Regione Lombardia ha deciso lo stanziamento di un miliardo di euro. La decisione suona come una vera e propria rivoluzione per i Navigli, con un piano che coinvolgerà province, comuni ed enti di tutto il territorio bagnato dai cinque canali d’acqua. L’annuncio è stato fatto ieri, 6 luglio, dalla società consortile «Navigli Lombardi», fondata nel dicembre 2003 dalla regione Lombardia, le Camere di Commercio di Milano e Pavia, i comuni e province delle due città e il consorzio di bonifica est Ticino Villoresi. L’area interessata dall’intervento, elaborato dal Politecnico di Milano, è enorme, copre quasi 1800 chilometri abitati da una popolazione di 3 milioni di abitanti. I lavori dureranno un quadriennio, dal 2006 al 2010. Soddisfatto l’assessore regionale Pietro Borghini, che ha presentato i 157 interventi finanziari promossi, 58 già completati e 61 cantieri attualmente aperti, che rappresentano la fase di rodaggio in vista dell’intervento definitivo. Gli enti locali dovranno fornire progetti concreti, realizzabili nel breve periodo: piste ciclabili che uniscano tutto il territorio intorno ai canali, reti e percorsi biologici per la fauna, strutture pubbliche per il turismo o la ricettività sportiva, energia alternativa prodotta sfruttando l’acqua dei Navigli, una rete telematica diffusa.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il cordoglio per la morte di Maria Pellegatta
Felice su Leonardo cambia guida: Roberto Cingolani non è più amministratore delegato
GrandeFratello su I tulipani piantati "contro l'abbandono" a Villa Toeplitz a Varese
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili
Lena Bandi su Nursery Cryme: le filastrocche e quella paura, un po' vittoriana, del sesso di Peter Gabriel
Kethav su Ecco il video di Clara girato nel varesotto: dal Prins Willem alla fattoria Pasquè, tutti i protagonisti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.