Amaretti di Gallarate: ecco la denominazione di origine
Approvato dal consiglio comunale il provvedimento che assegna la De.Co. ai biscotti tipici della città. Sono sei le pasticcerie che hanno già aderito all'iniziativa
Sono esportati a Londra e a New York, hanno fatto gioire generazioni di gallaratesi e varesotti, e da ieri sera (lunedì 17 ottobre) hanno un marchio che li identifica e li protegge da imitazioni non autorizzate. Sono gli amaretti di Gallarate, una specialità dolciaria tipica della città dei due galli che ha ottenuto dal consiglio comunale la De.Co., denominazione di origine comunale. Gli amaretti sono il secondo prodotto in provincia che si può fregiare di questo "titolo", dopo le pesche di Monate.
«Abbiamo iniziato ad interessarci a questa possibilità circa un anno fa, quando nel corso della mostra del libro il Club Papillon organizzò un talk show sui prodotti locali» dice il vicesindaco ed assessore alle attività produttive Paolo Caravati, che si è occupato del "progetto De.Co" per conto di Palazzo Gilardoni. «A febbraio abbiamo quindi redatto ed inviato un questionario a tutte le pasticcerie ed i bar cittadini per censire la produzione ed i punti vendita. Dopo di che abbiamo individuato i sei produttori interessati al progetto e li abbiamo interpellati singolarmente, per avere le informazioni precise sugli ingredienti e sulle procedure». Il passo successivo è stato quello di redarre un disciplinare di produzione che rispetti le esigenze dei mastri pasticceri e comprenda alcuni passaggi obbligati della lavorazione. Un disciplinare che, da ieri, dovrà essere richiesto alla Giunta di Gallarate qualora una nuova pasticceria volesse dar vita ad una produzione "marchiata".
«Credo che la De.Co sia un buon mezzo per promuovere quei prodotti che non hanno altra possibilità di ottenere le denominazioni di origine, vuoi per la quantità ridotta o l’area di produzione limitata. E poi è un ottimo veicolo per fare marketing territoriale e per avvicinare i cittadini alle tipicità e ai sapori della propria terra».
A fregiarsi della De.Co. saranno per il momento sei pasticcerie che producono complessivamente tra le 14 e le 16 tonnellate di amaretti ogni anno: "Alle Torri" di via Marsala, "Bianchi" di Corso Italia, "B.I.B." di via Magenta, "Fratelli Gnocchi" di via Varese, "Pagani" di via XX settembre e "Per-Ca" di largo Verotti.
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